23112017Headline:

I nuovi posti di lavoro li porta Mc Donald’s

Mc Donald'sPer ora a Viterbo hanno tutti le bocche cucite. Per fare eventualmente polemica, come avvenuto con la Cgil nazionale, ci sarà tempo poi. Adesso è solo il momento di godersi la notizia: McDonald’s concede il bis. Aprendo così la strada a nuove assunzioni in una città dove la disoccupazione, soprattutto giovanile, supera la media nazionale. E se si tratterà di contratti a tempo determinato, per poche ore alla settimana, si vedrà.

Passando lungo la strada che costeggia porta Faul i lavori sono sotto gli occhi di tutti: lì, dove per decenni c’è stato il marmificio Paccosi, da aprile sorgerà il Mc che secondo indiscrezioni sarà il più grande del Lazio. L’operazione fa parte del programma di ampliamento sul territorio italiano, pubblicizzato dalla multinazionale del fast food con un battage su tutti i media. Una campagna a cui la Cgil nazionale ha reagito con asprezza, ricordando che c’è lavoro e lavoro.

E a Viterbo? Al momento il sindacato non parla, in attesa dell’incontro tra proprietà e parti sociali programmato in questi giorni. L’investimento, dell’ammontare di svariati milioni di euro, non è della multinazionale bensì di un licenziatario. Sarà lui ad effettuare le assunzioni, anche se già si vocifera di un passaggio di personale dal Mc già attivo in viale Diaz (e che resterà aperto) alla nuova struttura. Struttura che si presenta sul mercato con una grande novità per Viterbo: il primo Mc Drive. Oltre al ristorante, ci sarà quindi lo sportello in cui ordinare fino a tarda notte, comodamente seduti sulla propria auto.

Si diceva che lo spot con cui la multinazionale annuncia circa 3mila nuove assunzioni in tutta Italia ha scatenato le ire della Filcams-Cgil nazionale.  La federazione dei lavoratori del commercio ha denunciato spesso l’alto tasso di precarietà dell’impiego all’interno dei fast food. “L’80 per cento dei lavoratori, non certo per scelta, ha – sostiene la Filcams – un contratto a tempo parziale di poche ore settimanali, con il sistematico obbligo di prestare servizio in orario notturno e domenicale/festivo”. Che tipologia di contratti saranno offerti a Viterbo è ancora troppo presto per saperlo. Anche per questo il segretario locale della categoria, Carlo Proietti, si cela dietro il silenzio in vista del confronto con il licenziatario. Ma un dato resta: su 100 giovani nel Viterbese 40 sono disoccupati (la media italiana è di 37). Loro, magari, seppure di poche ore settimanali un contratto lo firmerebbero lo stesso.

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395   Commenti

  1. Textliner scrive:

    Dall’odore che esce dal McDonald di Porta Romana, sorvolando su qualsiasi altra considerazione sulle buone pratiche civili, politiche, alimentari, non si può proprio scrivere di “boccata d’ossigeno”.

  2. Francesco Scialacqua scrive:

    Hai ragione parlerei di “una grassa boccata d’ossigeno”

  3. Francesco Scialacqua scrive:

    Una grassa boccata d’ossigeno

  4. Luigi Tozzi scrive:

    Stupendo! Insieme al mega centrodirezionale (che poi sarà abilmente trasformato in commerciale) che ci sarà al ex gazometro, abbiamo definitivamente distrutto le mura e Porta faul

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