18122017Headline:

Nando Gigli e Beppe Fioroni: il primo amore…

 

Gigli e Fioroni di nuovo insieme

Gigli e Fioroni di nuovo insieme

C’eravamo tanto amati. Oppure, se preferite, il primo amore non si scorda mai. E il primo amore è quella Balena bianca che per quasi cinquant’anni ha regnato incontrastata nel capoluogo della Tuscia. Certo, i tempi sono cambiati e la politica ha subìto una rivoluzione copernicana che l’ha rivoltata come un pedalino. Ma, dal momento che solo le montagne non s’incontrano mai, Nando Gigli e Beppe Fioroni hanno deciso che era arrivato il momento di rinverdire quel sodalizio che alla fine degli anni ’80 portò un giovanissimo Cicciobello a fare il sindaco per volontà di quello che all’epoca era il plenipotenziario incontrastato dello scudocrociato viterbese.E proprio per riconquistare finalmente il soglio di palazzo dei Priori che Gigli e Fioroni hanno stretto un nuovo patto d’acciaio, visto che da quando ha visto la luce la seconda Repubblica da queste parti la vittoria è sempre andata al centrodestra.

Il disegno, tenuto finora accuratamente nascosto (anche se durante la cena dell’altra settimana a La Quercia con i suoi fans il vecchio Nando qualcosa si è lasciato scappare), sta però piano piano venendo alla luce. Prova ne sia quanto accaduto negli ultimi giorni, con l’ammissione finale da parte di Gigli di essere ormai fuori dall’Udc e alla ricerca di altri lidi.

E allora, il patto prevede la candidatura di Leonardo Michelini, attuale presidente di Coldiretti, con una lista civica inzeppata di nomi facenti parte della società civile, ma con altre liste collegate a supporto. Una sarà quella tradizionale del Pd; l’altra, quella di quel pezzo di Udc (o ex Udc, fate voi) facente appunto riferimento a Nando Gigli, che da mesi é entrato in rotta di collisione con l’altro pezzo, quello capeggiato dal figliol prodigo Giammaria Santucci, tanto da provocare l’arrivo del commissario.

Il via alle danze, in attesa che il prossimo 22 febbraio Michelini sciolga la riserva sulla sua candidatura e sveli tutti misteri che ancora la avvolgono in una specie di nebulosa, l’ha dato giovedì scorso Sandro Zucchi, con le sue dimissioni shock da assessore ai servizi sociali (che hanno fatto molto arrabbiare il sindaco Giulio Marini per il modo con cui sono state presentate). Ma anche il resto delle truppe gigliane sarebbe pronto al grande passo. Il frizzantino Goffredo Taborri e il flemmatico Maurizio Tofani (e qui va ammesso che si entra nel gossip) avrebbero già pronunciato il loro “obbedisco” a babbo Nando, che ora è alla ricerca di altri nomi da arruolare.

L’unica cosa che rimane da capire è quale impatto potrà avere la notizia, una volta che sarà stata ufficializzata, nel resto del Pd. Quello – per intenderci – un po’ più trinariciuto o che guarda al rinnovamento. Ma questa sarà la storia che dovremo raccontare nei giorni a venire.

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