24112017Headline:

Storia, teatro, musica ed enogastronomia

Cristina Caldani

Tutto pronto per questo week-end dal sapore primaverile. La stagione che rende ancora più viva e suggestiva questa splendida location dal nome Tuscia. Tutto un programma, denso di appuntamenti interessanti (come sempre, del resto), sparsi su tutto il territorio provinciale. Già. Non c’è dubbio: è proprio vietato perdere la magia degli incontri o rimanere chiusi in casa.

Che fare allora? Si parte con un tuffo nel “Medioevo nei paesi della Tuscia”. Un convegno spalmato in due giorni (oggi e domani), per scoprire le tracce lasciate dalla storia nei caratteristici borghi antichi. Non solo arte e cultura, ma anche gli usi, i costumi, le tradizioni ancora presenti e interamente visibili. Uno spaccato di vita reale. Il primo appuntamento avrà luogo presso la Sala Sant’Angelo a Barbarano Romano (oggi, dalle 10,30 alle 13). Mentre, nel pomeriggio, (dalle 15,30 alle 18,30) i lavori proseguiranno presso il Teatro comunale di Vejano. A Blera, invece, (nella sala San Nicola) è in programma l’incontro conclusivo (domani dalle 10,30 alle 17,30). Si tratta di un evento promosso dall’assessorato alla Cultura della provincia e organizzato dalla giornalista e scrittrice Anna Maria Turi. Nota al grande pubblico soprattutto per le inchieste condotte sulla scomparsa di Emanuela Orlandi.

E, lungo il percorso, sosta anche a “Tuscania tra antichità e valorizzazione” (oggi dalle ore 10 alle 17, sala conferenze comunale). Per scoprire il patrimonio inconfondibile delle necropoli e della città illustrate nel convegno. Con Alfonsina Russo, soprintendente ai Beni culturali dell’Etruria meridionale, Paola Quaranta responsabile per il territorio di Tuscania, relatori dell’università Roma Tre, Musei vaticani, La Sapienza di Roma, Musei capitolini, università di Bologna e Luca Pesante archeologo medievista.

Per chi ama il binomio musica e enogastronomia, invece, tappa al Castello Orsini di Vasanello con “Cena – concerto” (oggi e domani, ore 20,30). Il quintetto Spilimbrass (formato dai musicisti dell’Orchestra sinfonica della Rai di Torino, della Fenice di Venezia e del Maggio musicale di Firenze) propongono il commento in musica nel cortometraggio di Charlie Chaplin. Ma, a Chia (Soriano nel Cimino), è possibile degustare anche un “Te alla Torre” in compagnia dei  “Soda Sisters”: musica popolare toscana e non, canti contadini, stornelli da osteria, serenate d’amore.

Ancora musica. E questa volta in compagnia dell’arte e della poesia. In scena lo spettacolo “Noi donne canti cunti” (di rabbia, d’amore, di gioia, di dolore) al Teatro Tenda di Viterbo (domani alle ore 17,30). Sul palco Giovanni Cernicchiaro chitarra classica, Paolo Manganiello e Chiara Palumbo alle letture, Francesca Romana Iorio mezzo soprano, Giovanna Boccio e Loredana Tamburino canto.

Non è ancora tutto. “Incontriamoci danzando”, con lo spettacolo Sangam presso l’Auditorium di Santa Maria in Gradi (sempre domani, ore 18). Protagonista la Fanelli International Kathak Company in occasione dell’ottava Stagione concertistica pubblica dell’Università della Tuscia.

Cos’altro fare? Andare a teatro può essere un’altra alternativa interessante. Magari sempre all’Auditorium dell’università, dove (domani, ore 17.15), il sipario si alza sulla commedia Le donne di buon umoreda Le Morbinose di Carlo Goldoni, con Cristina Caldani per la regia Carlo Vitale. Oppure al teatro Boni di Acquapendente (stasera, ore 21) per assistere a  “Land lover”: pièce teatrale prodotta dalla Compagnia Berardi – Casolari e dal Teatro stabile di Calabria.

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