17122017Headline:

L’urbanistica si rinnova con Troncarelli

Giorgio Troncarelli

Giorgio Troncarelli

Il rinnovamento? A palazzo dei Priori ha un nome e un cognome: Giorgio Troncarelli. Eletto per l’ennesima volta membro della commissione urbanistica in quota Pdl, l’ingegnere è la vera personificazione del nuovo che avanza e della volontà di cambiare espressa a più riprese dal sindaco Giulio Marini.

Qualche dubbio? Va subito tolto. Troncarelli è nato a Soriano nel Cimino il 16 agosto 1932 e sta quindi per compiere appena 81 anni. Si è laureato in ingegneria civile e trasporti all’università di Roma “La Sapienza” nel 1962, ha conseguito l’abilitazione allo svolgimento della professione ed è iscritto all’Albo degli ingegneri della Provincia di Viterbo dal 1963. Nel corso degli anni ha rivestito la carica di direttore tecnico dell’Istituto autonomo delle case popolari di Viterbo dal 1969 al 1980; è stato membro della commissione edilizia del Comune di Soriano nel Cimino nei periodi 1968-1980 e 1991-1992; è stato membro della commissione edilizia del Comune di Viterbo dall’anno 1986 all’anno 1992 e nel 1995; dal 1996 è membro della commissione edilizia del Comune di Castiglione in Teverina; negli anni 1974-1978 è stato membro del Comitato tecnico amministrativo della Regione Lazio per l’edilizia residenziale pubblica per conto dello Iacp viterbese.

Dai banchi dell’opposizione qualcuno ha provato a commentare che forse era arrivato il momento di cambiare, vista la presenza pluriennale dell’ingegnere nelle commissioni comunali; ma dalla maggioranza è arrivata subito la replica che Troncarelli (nella speranza che il buon Dio gli dia salute) è una garanzia per il futuro della città.

Comunque sia, insieme a Troncarelli, sono stati nominati Giampiero Manetti, Raimondo Venanzi e Mario Todini dalla maggioranza; Paolo Turchini e Antonio Russo dall’opposizione. E su Taurchini c’è stata la levata di Paolo Barbieri: “Nessuno dica che è stato proposto dall’Udc, bensì dal solo Maurizio Tofani”. Col quale, per la cronaca, condivide lo studio professionale.

Intanto ieri mattina si sono chiusi definitivamente i lavori del consiglio comunale. Nell’ultima seduta era di nuovo all’ordine del giorno il piano rischi per l’aeroporto che non c’è. Ma dopo tutti i tira e molla dei giorni scorsi, la maggioranza ha deciso di ritirare il provvedimento: se ne occuperà il prossimo consiglio comunale. “A dimostrazione – commenta il consigliere di maggioranza Antonio Obino – che dietro non c’era assolutamente nulla di quello che s’è ipotizzato in tutti questi giorni. Era solo una decisione da prendere, visto che è ferma dal 2007. Ma se se ne occuperà il prossimo consiglio non cadrà certo il mondo”. Amen.

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