16122017Headline:

“L’agricoltura è la ricchezza d’Italia”

Sergio Rizzo

Sergio Rizzo

Il tema degli scempi paesaggistici causato dal proliferare di impianti ad energia rinnovabile è stato evidenziato – nell’ambito del convegno “Agricoltura, ambiente, turismo” che si è tenuto presso la “Domus la Quercia” – dal giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo, che ha puntato l’indice contro i governi e la politica incapaci di fare leggi a tutela dell’agricoltura e dell’ambiente. “Ci sono stati parchi eolici costruiti in zone dove non tira un soffio di vento” ha denunciato l’editorialistaa. Rizzo ha ricordato in particolare come l’agricoltura nei momenti di maggiore difficoltà abbia aiutato la ripresa del Paese, invitando tutti a riscoprire la risorsa terra come bene primario. “Agricoltura e cultura sono le ricchezze dell’Italia – ha spiegato il giornalista – e non dobbiamo inventarci nulla, basta sfruttare l’immenso patrimonio che abbiamo, promuovendo leggi a tutela del paesaggio. Incredibilmente – ha continuato – proprio l’agricoltura, la cultura, l’ambiente, e di conseguenza il turismo, sono i comparti dove lo Stato investe meno”. L’editorialista ha mostrato dei grafici comprensivi di diversi dati che hanno dimostrato concretamente come nel corso degli anni, con il venir meno dell’attenzione dello Stato sui beni culturali e ambientali e sull’agricoltura sia andata sempre più in crisi l’economia nazionale anche nei confronti della concorrenza estera. Il messaggio alla fine è chiaro: tornare ad investire in agricoltura, turismo ed ambiente significa far ripartire il sistema Paese.

Nicola Caracciolo

Nicola Caracciolo

Lo scrittore Nicola Caracciolo forte della sua esperienza nell’associazione “Italia Nostra” ha spiegato come la Regione toscana sia riuscita nel corso degli anni ad integrare perfettamente agricoltura, ambiente e turismo, partendo proprio dalla difesa del paesaggio come elemento di sintesi. Il professor Giuseppe Nascetti ha invece puntato l’attenzione sul progetto di risanamento del Lago di Vico da lui predisposto insieme al gruppo di studio formato dalla Provincia di Viterbo. Un progetto che, partendo dall’esigenza di invertire il processo di eutrofizzazione delle acque causa principale del fenomeno dell’alga rossa, offre anche sistemi innovativi e ad impatto ambientale zero nella coltivazione dei terreni agricoli.

Nel corso del convegno un appello è stato lanciato dall’assessore provinciale  Luigi Ambrosini, il quale ha affermato che la Tuscia deve diventare un distretto rurale d’Europa e la Maremma va inserita nel patrimonio dell’Unesco.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da