25112017Headline:

Roma e Viterbo, unite nel ribaltone

Ignazio Marino...

Ignazio Marino…

Se non fosse per quei tre milioni di abitanti di differenza, per un Colosseo, un Vaticano e i rigatoni con la pajata, Viterbo sarebbe uguale a Roma. Spiccicata. Ma almeno a livello di elezioni comunali le differenze si riducono a pochissime, e i punti di contatto invece aumentano a dismisura. Già, basta leggere i dati delle consultazioni elettorali di domenica e lunedì scorso per vedere come nella corsa per Palazzo dei priori e in quella per il Colosseo fioccano le analogie. E fatte le dovute proporzioni, sembra proprio che il capoluogo della Tuscia provi a scimmiottare in piccolo la Città eterna (o forse è il contrario, vabbe’).

Andiamo con ordine, e partiamo dalla premessa: sia a Viterbo che a Roma l’amministrazione uscente era di centrodestra. E se qui, nella città dei Papi, il centrodestra era un’abitudine dall’inizio della Seconda repubblica, in riva al Tevere invece era stato proprio Alemanno il primo, nel 2008, a spezzare un dominio diffuso e prolungato del centrosinistra. Altre somiglianze sono arrivate lunedì sera, quando lo spoglio delle schede ha iniziato a delineare la situazione. E i numeri sono sorprendente simili. Dunque: ribaltone a Viterbo e ribaltone a Roma, almeno per quanto possa valere in un primo turno. I candidati del centrosinistra hanno messo insieme percentuali molto simili:  il viterbese Leonardo Michelini il 35.8%, il romano Ignazio Marino il 42.6. Entrambi sensibilmente in testa, anche se appesi al giudizio definitivo del ballottaggio, il 9 e 10 giugno prossimo. E passiamo ai rivali, ai sindaci uscenti, anche qui con risultati molto simili: Giulio Marini ha racimolato il 25.17%, Alemanno il 30. Tutti e due hanno subito l’onta della sconfitta, per quanto tutti e due stiano preparando la riscossa al ballottaggio, magari cercando apparentamenti pesanti tra gli altri. Già, gli altri. E qui spiccano le prime differenze tra la piazza viterbese e quella capitolina. A Roma al terzo posto si è piazzato Marcello De Vito, candidato del Cinque stelle, con un onesto, ma non brillantissimo, 12%, mentre a Viterbo il 12% (più spicci) l’ha preso Filippo Rossi e la sua lista civica. In un virtuale balletto, ecco che a Roma il candidato civico Alfio Marchini ha chiuso al quarto posto (9% delle preferenze), mentre qui nella Tuscia il quarto è proprio il pentastellato De Dominicis (6.9%). In ogni caso, cambia poco.

...e Gianni Alemanno

…e Gianni Alemanno

Quello che cambierà, semmai, lungo la via Cassia tra Roma e Viterbo, sarà lo scenario del secondo turno. Perché mentre a Roma Alemanno trova discrete difficoltà a trovare un partner per l’apparentamento (Marchini guarda a sinistra, dei Cinque stelle non se ne parla), Marini sta cercando appoggi tra le liste civiche che forse – forse – gli avevano drenato quei voti necessari a chiudere avanti a Michelini. Perciò porte aperte a Gianmaria Santucci e alla sua FondAzione, a  Chiara Frontini e magari anche allo stesso Rossi, che però al momento esclude appoggi. La strada è ancora lunga, comunque, e per arrivare a Palazzo dei priori o al Campidoglio bisogna pedalare parecchio.

Su un ultimo dato, però, si dividono le vite parallele di Viterbo e Roma.Quale? Quello dell’affluenza, comunque in calo verticale in entrambe le città. Nella Tuscia la percentuale dei votanti si è fermata al 67.4%, nella Capitale ha toccato il fondo o quasi, col 52.8 dell’affluenza, il famoso “un elettore su due”. Perché? “Perché la città ha accusato l’effetto derby”, almeno secondo Alemanno. A Viterbo il derby non c’era, ma ci sarà tra due settimane: MI contro MA, col secondo che gioca in trasferta per la prima volta.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da