21112017Headline:

Caffeina, la cultura è servita

Andrea Baffo e Filippo Rossi con Roberto Vecchioni

Andrea Baffo e Filippo Rossi con Roberto Vecchioni

Cominciamo dagli ospiti confermati, in rigoroso ordine alfabetico : Lorenzo Amurri, Roberto Andò, Andrea Bajani, Joe Bastianich, Alessandro Bertante, Luca Bianchini, Antonella Boralevi, Gianni Biondillo, Daniele Bresciani, Pietrangelo Buttafuoco, Irene Cao, Donato Carrisi, Cristina Comencini, Roberto Costantini, Paolo Crepet, Diego Cugia, Michele Dalai, Philippe Daverio, Rodrigo D’Erasmo, Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Diego De Silva, Catena Fiorello, Carlotta Fruttero, Chiara Gamberale, Alessandro Gassmann, Massimo Gramellini, Alessandro Grazian, Giordano Bruno Guerri, Marco Lodoli, Loriano Macchiavelli, Monica Maggi, Marco Malvaldi, Valerio Massimo Manfredi, Marco Marsullo, Paola Mastrocola, Federico Moccia, Laura Morante, Letizia Muratori, Gianluigi Nuzzi, Piergiorgio Odifreddi, Sandra Petrignani, Carlo Petrini, Paolo Piccirillo, Rosella Postorino, Marco Presta, Lidia Ravera, Raffaella Regoli, Corrado Ruggeri, Peter John Sloan, Flavio Soriga, Fabio Stassi, Cinzia Tani, Luca Telese, Enrico Vaime, Franca Valeri, Valerio Varesi, Roberto Vecchioni, Walter Veltroni, Fabio Viola.

E’ lungo l’elenco degli scrittori, saggisti, attori, registi, cantautori, giornalisti, anchorman polemisti, psichiatri, storici dell’arte, autori televisivi e radiofonici etc etc,  chiamati ad animare, dal 27 giugno al 7 luglio, la settima edizione di Caffeina Cultura che invaderà il centro storico del capoluogo, disseminato da 25 postazioni dove si accomoderanno   oltre duecento protagonisti della cultura italiana.

“Questa sarà una grande edizione – gongola Michele Pepponi, giovane presidente della Fondazione che gestisce il marchio e gli appuntamenti della kermesse – perché il festival può vantare l’appoggio di tutti i soci fondatori della Fondazione, i benemeriti, i sostenitori, gli amici di Caffeina, gli imprenditori, le associazioni di categoria, la Camera di Commercio, la Fondazione Carivit, gli sponsor privati e tutti gli altri soggetti che anche quest’anno hanno deciso di investire in cultura. Pur non avendo ancora nessuna notizia riguardo un sostegno economico da parte delle istituzioni, abbiamo lavorato ogni giorno per realizzare questa grande, ulteriore scommessa”.

Il direttore artistico Filippo Rossi annuisce. “Il programma dell’edizione 2013 è il migliore di sempre – sottolinea il giornalista – sia dal punto di vista letterario che qualitativo. Oggettivamente il migliore, tanto da consolidare Caffeina, a questo punto senza alcun dubbio, al livello dei grandi festival letterari nazionali. Grazie a Caffeina Viterbo si prepara ad essere una delle capitali culturali d’Italia e ha i numeri per diventarlo sempre più in maniera stabile non solo negli undici giorni di festival. Questo infatti è un processo che si sviluppa durante tutto l’anno e che va sostenuto. C’è tanto entusiasmo dietro ad eventi come questo, un entusiasmo fatto da giovani e meno giovani: non bisogna disperderlo”.

Tra le novità dell’edizione 2013, l’esordio del festival  nel carcere viterbese di Mammagialla. Franco Di Mare, Niccolò Fabi, Roberto Giacobbo, Fiorella Mannoia e Vittorio Sgarbi terranno i loro incontri nella sala Teatro della casa circondariale di Mammagialla. “Un grande segnale per la città e dalla città – spiega la direttrice del carcere, Teresa Mascolo – che favorisce il processo osmotico tra ‘dentro’ e ‘fuori’, coinvolgendo persone che di solito vengono dimenticate: testimonianza di una nuova sensibilità dei cittadini e del territorio.”

 

 

 

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

330   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    Alla faccia del c., arriva la Signora Kultura! Se lo dice Filippo Rossi da Trieste, uno che ha scritto più libri di quanti ne abbia letti, c’è da crederci.

  2. Giorgio Molino scrive:

    Chissà se un bel giorno qualcuno degli organizzatori del noto festival kulturale finirà in pianta stabile a Mammagialla. Forse hanno voluto mettersi avanti con il lavoro.

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da