26092017Headline:

L’Inferno dantesco visto dagli studenti

danteNei giorni scorsi c’è stata l’inaugurazione della mostra dal titolo “L’inferno terreno e ultraterreno: un viaggio di forme e colori” con disegni prodotti dagli studenti del liceo artistico “Midossi” e curata nei minimi particolari dagli insegnanti della scuola. I personaggi più superbi dell’Inferno dantesco sono stati rivisti con la fantasia dei giovani studenti e confrontati con altri personaggi, forse non meno alteri, che vivono nei vari Inferni dei nostri giorni.
Joerge Luis Bòrges aveva ragione quando scriveva che “…nessuno ha il diritto di privarsi della gioia della Commedia, della gioia di leggerla in modo ingenuo. Dopo verranno i commenti, il desiderio di conoscere il significato di ogni allusione mitologica, di vedere come Dante abbia ripreso un gran verso di Virgilio e l’abbia forse migliorato traducendolo. Ma all’inizio dobbiamo leggere il poema da Dante con la fede di un bambino, abbandonandoci ad esso; ed esso ci accompagnerà per tutta la vita…”.
Difatti è proprio questo lo spirito con cui è nata la mostra: intendendo l’arte come materia del sogno. Un sogno che rivive le forti figure dell’Inferno dantesco confrontandole con i mali che ci affliggono anche oggi. Tutte le metafore di Dante e le figure simboliche dell’Inferno sono presenti: la Lonza, Cerbero e Minosse, il Minotauro i Centauri e Gerione, acquistano nuovi volti con colori drammatici.
Caronte sembra gridare ancora “guai a voi anime prave!”nella palude Stige. Che dire dei personaggi. Paolo e Francesca manifestano tutta la loro umanità nei disegni; due ragazzi che si tengono abbracciati. Per contro non mancano toni forti nelle raffigurazioni dell’inferno terreno. Il tema della Shoah, delle deportazioni naziste, della pedofilia nella chiesa cattolica, hanno i loro toni.
In aggiunta , in occasione della premiazione dei migliori disegni dei ragazzi e del conferimento del premio in memoria di Mara Fortuni, alla presenza del preside professor Franco Chiriconi e di tutti gli insegnanti del liceo, i professori Giro Polidori insegnante di Italiano, Anna Coppola di Architettura, Novella Cremonini di Disegno Geometrico, Tiziana Cremonini di Lettere, Maria Pia Rossini di Disegno, sono stati dati i premi, alcuni consistenti in modiche somme di denaro, altri in un piccolo oggetto di artigianato proveniente dall’Africa.
Il primo premio è stato conferito alla studentessa Valeria Moscatelli e dato ex equo con Ilaria Collini del 3° anno del liceo artistico; il secondo premio è stato assegnato a Luca Caccetta e anche questo dato ex equo con Emma Filippini; il terzo a Celeste Midossi. Anche numerosi soci del Club Lions “Falerii Veteres” di Civita Castellana hanno presenziato alla premiazione.
Una non meno interessante mostra di ceramica artistica ha fatto da cornice a tutta la manifestazione.

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