16122017Headline:

Malaga, un progetto da copiare

Una veduta di Malaga

Una veduta di Malaga

Si è conclusa la missione imprenditoriale a Malaga – organizzata da Unindustria e guidata dal presidente Maurizio Stirpe – che ha portato una delegazione di 25 imprenditori di Roma e del Lazio a conoscere più da vicino le caratteristiche della smart city spagnola, considerata la più grande sperimentazione europea di città sostenibile che ha impiegato tecnologie “intelligenti” negli ambiti chiave per migliorare la qualità di vita dei cittadini e la competitività delle imprese.

Alla missione, proposta da Francesco Giorgianni, presidente del comitato tecnico energia di Unindustria, hanno partecipato anche i vice presidenti dell’associazione Angelo Camilli, Giuseppe Gori, Domenico Merlani e alcune importanti grandi aziende e piccole imprese associate dei settori energia e telecomunicazioni tra cui Enel, capofila della delegazione, Telecom, Convert Italia , Gala Engineering, Phoenix Cablaggi e Inmatica.

L’obiettivo della missione è stato quello di osservare da vicino come si applica concretamente il concetto di smart city, basato su sostenibilità urbana ed innovazione, nella città dove ne è stata realizzata un’applicazione, e valutare le possibilità che progetti analoghi possano essere sperimentati anche nel Lazio. La regione infatti, grazie al know how delle sue imprese e alla presenza di università e centri di ricerca sul territorio, può offrire un contesto assai favorevole per investire in modelli di sviluppo urbano sostenibili e tecnologicamente avanzati a beneficio dei cittadini e della produttività delle imprese.

Il progetto – che coinvolge per una durata di 4 anni un consorzio formato da 11 imprese, 5 enti pubblici, 14 tra università e centri di ricerca e l’intera zona della città Playa de la Misericordia – prevede di generare l’energia di cui la città ha bisogno e di distribuirla tagliando le perdite, aumentando l’efficienza e limitando l’inquinamento grazie a una rete diffusa di trasporto elettrico. L’obiettivo è duplice: da un lato ottenere nei quattro anni del progetto un risparmio di energia di circa il 20% rispetto ai consumi attuali, che si traduce in una riduzione annuale di 6.000 tonnellate di emissioni inquinanti nella città; dall’altro aumentare il consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili – ad esempio pannelli solari sulle case e sugli edifici e generatori eolici lungo la costa – integrando impianti di questa tipologia nella rete elettrica cittadina. La produzione elettrica di questi impianti viene immessa nella rete, garantendo non solo la regolarità della fornitura, ma un accumulo di energia da riutilizzare nei momenti di picco per poi restituirla all’aumento della domanda. Per contenere l’inquinamento si è puntato alla diffusione della mobilità elettrica, supportata da un’adeguata infrastruttura di rete per la ricarica e dall’introduzione di veicoli in grado anche di stoccare l’energia e immetterla in rete quando la produzione da fonti rinnovabili viene meno. Alla delegazione laziale di Unindustria è stato evidenziato come sia fondamentale il coinvolgimento di cittadini e imprese; sono loro infatti che utilizzano i contatori intelligenti gestiti a distanza con i quali potranno contribuire a far funzionare bene la rete e quindi a razionalizzare i consumi e risparmiare sulla bolletta energetica.

Dopo la visita a Malaga, Unindustria ha già in programma per il prossimo 9 luglio un evento a Viterbo – a cui parteciperà l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti insieme a Maurizio Stirpe e ad altri importanti esponenti istituzionali ed economici del territorio – con un focus sul tema Smart City, il modello “Città Intelligenti” per l’integrazione funzionale delle aree urbane, dove la tecnologia sarà il driver per uno sviluppo economico più sostenibile e per vivere meglio.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da