22022018Headline:

E’ ancora braccio di ferro tra Serra e Michelini

“Io non avevo chiesto niente. Avevo detto a Michelini che non avrei fatto l’assessore e che tutt’al più sarei stato disponibile per fare il presidente del consiglio comunale. Anche se so perfettamente che questa carica non dipende dal sindaco ma dal consiglio comunale. Questa nomina bluff Michelini se la poteva anche risparmiare, visto che c’eravamo sentiti per telefono la sera prima e gli avevo espresso chiaramente le mie intenzioni”.

Leonardo Michelini presenta la sua giunta

Leonardo Michelini presenta la sua giunta

Francesco Serra è determinatissimo: non farà nessun passo indietro sulla decisione presa. Anzi, promette di inabissarsi. “Facciano loro. Io sono anche disposto ad estranearmi, facendo il consigliere comunale semplice. Tanto è quello che loro volevano, visto che sono stato quello che gli ha dato più fastidio: quasi il 40 per cento alle primarie, quasi 900 preferenze alle elezioni. A Viterbo credo di rappresentare un’area piuttosto vasta del Pd, che in questo modo è stata completamente esclusa per volere di qualche potente che manovra nell’ombra (il riferimento a Beppe Fioroni non è per nulla casuale)”.

Sull’altra sponda il neo sindaco Leonardo Michelini, che nella conferenza stampa di ieri mattina ha presentato la giunta mettendo subito i puntini sulle “i”: “La nomina della giunta – ha esordito – è di competenza del sindaco e mi assumo tutte le responsabilità del caso. Ho scelto gli assessori con le mani libere e non mi faccio condizionare da nessuno. Spero di aver rottamato un tipo di politica che non mi appartiene. Non ho fatto la giunta con il bilancino e soprattutto non voglio deludere i miei elettori che sono stati tanti e hanno riposto in me grande fiducia”. E ancora: ““Ho scelto gli assessori in base al risultato elettorale e all’esperienza”. Che è una risposta indiretta alle osservazioni di Francesco Serra, e non solo. Perché va anche detto che il buon Leonardo ha dovuto far fronte anche alle pressanti richieste di un certo Pd che pretendeva la nomina di Andrea Egidi come assessore esterno. Ma è stato respinto con perdite. Michelini però, tenterà di recuperare Francesco Serra. I due si vedranno oggi pomeriggio. “A me interessa stabilire un principio: che la nomina degli assessori – dice il neo sindaco – è di mia competenza e non deve passare attraverso le segreterie di partito. Dopodiché credo che Serra abbia tutte le caratteristiche per fare l’assessore e per farlo bene”.

Fatto sta che Leonardo Michelini un record l’ha battuto. Proclamato ufficialmente primo cittadino giovedì scorso, ieri – ovverosia dopo sole 24 ore – ha varato la giunta. E’ il primo sindaco in Italia cui riesce una cosa di questo genere ed è un bellissimo segnale per tutti coloro che chiedevano il cambiamento della politica. Del resto il neo sindaco, anche se questo punto, è stato adamantino: “Con tutti i problemi che ha questa città non è che potevamo star qui a discutere sulla formazione dell’esecutivo”. Alla faccia della sincerità e del pragmatismo.

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335   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    Egregio Sindaco,

    in quanto rappresentanti di alcune delle realtà culturali ed associative che operano nel territorio di Viterbo, ci sentiamo in dovere di chiederLe con forza chiarimenti sulla delega alla Cultura assegnata all’Avv. Giacomo Barelli. Si tratta, a nostro avviso, di un evidente affronto alla città e alla sua dignità culturale e a quanti tra noi in buona fede le hanno accordato un sostegno immaginando un’inversione di rotta nelle politiche culturali a Viterbo.

    Nulla di personale nei confronti dell’ Avv. Barelli, ma con questa nomina si pone un serio problema di conflitto di interessi e si viene a determinare una situazione per cui Viva Viterbo, che ha alla sua testa Filippo Rossi, il quale pochi giorni fa si è presentato alla conferenza come direttore artistico di Caffeina, dovrebbe valutare della bontà artistico-culturale di Caffeina stessa, assegnando fondi e benefici all’iniziativa.

    Chiediamo quindi di rivedere questa decisione, disponendo il ritiro della delega in modo che questa vistosa anomalia cessi immediatamente.

    E’ il primo, e se non dovesse cambiare la situazione, anche l’ultimo, atto di fiducia che come operatori culturali facciamo nei suoi confronti sperando che quanto da lei disposto sia soltanto il frutto di un clamoroso abbaglio.

    La salutiamo cordialmente

    Arci Comitato Provinciale Viterbo

    Quartieri dell’Arte

    Il Salotto delle Sei

    Funamboli

    Ludika

    Medioera

    Pro Loco Viterbo

    Associazione FWA Elettrofaul

    Associazione Culturale MANINALTO

    Tetraedro Associazione

    ******************************************************************************************************************
    Ora Michelini si aggiudichi un altro record: cacci seduta stante lo sguaiato filippino Barelli dalla sua giunta.

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