22112017Headline:

Esattorie, il sindaco vuol salvare il salvabile

Leonardo Michelini

Leonardo Michelini

“In questo momento non ho intenzione di andare a ricercare eventuali responsabilità. Mi interessa più fare un discorso da amministratore. E allora cercherò di salvare il salvabile”. Ha le idee chiare Leonardo Michelini che oggi pomeriggio in consiglio comunale dovrà affrontare lo spinoso problema di Esattorie Spa, la concessionaria del Comune di Viterbo per la riscossione dei tributi, che avrebbe un debito nei confronti di palazzo dei Priori di circa 4 milioni e mezzo di euro.

Cifra, tra l’altro, tutt’altro che certa (la somma insomma, potrebbe anche essere più alta), dal momento che in Comune riscontri sui calcoli non esisterebbero (il condizionale è comunque d’obbligo). Dunque, un bel giallo, dalla cui risoluzione dipende anche la stesura del bilancio comunale per il 2013, oggi appeso a questa incertezza tutt’altro che trascurabile, vista l’entità dell’ammanco.

“Il mio obiettivo – dice ancora il sindaco – è duplice: quello di recuperare il credito per rimpinguare le casse comunali e quello di salvare, per quanto sarà possibile, i posti di lavoro a rischio”. E’ noto infatti che sulla graticola ci sono ben 38 dipendenti, la cui sorte è appesa al classico filo.

Oggi dunque il dibattito in consiglio comunale verterà sul tema, mentre ieri stesso è stato firmato dal primo cittadino il decreto per il recupero dei 3 milioni di euro, frutto della fideiussione firmata da Esattorie Spa. Ma sul cui esito positivo sono in tanti a nutrire serissimi dubbi.

Articoli correlati:

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

21   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    Salviamo gli ex dipendenti di Esattorie, totalmente estranei alla discutibile gestione della società.

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da