26092017Headline:

Quella stella cadente chiamata De Dominicis

merloD’accordo che si chiama Gianluca De Dominicis, leader viterbese del Movimento 5 stelle. D’accordo che è nato a Roma il primo giugno 1972, che è dipendente statale (militare), ha fatto il cameriere in gioventù e lavorato presso un’agenzia immobiliare per circa un anno nel 1995. D’accordo che è stato il candidato sindaco dei grillini alle elezioni del 26 e 27 maggio per il rinnovo di palazzo dei Priori.

D’accordo che la sua lista ha raccolto 2.417 voti, pari al 6,90 per cento, onde per cui ha eletto un unico consigliere, lui medesimo. D’accordo che in campagna elettorale aveva snocciolato il suo programma e i suoi obiettivi, primo fra tutti “faremo partecipare i cittadini alla vita del comune”.

D’accordo che tra le altre priorità aveva elencato: 1) Amministrazione: analisi, riorganizzazione ed ottimizzazione della pubblica amministrazione, soprattutto in ottica di spese, al fine di recuperare fondi da destinare a progetti sociali e di pubblica utilità; 2) Trasparenza dell’operato della pubblica amministrazione e possibilità di partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni della giunta comunale, possibilità di seguire il sindaco per i cittadini in tutte le sue funzioni (con rotazione a sorte tra i richiedenti); 3) Riqualificazione energetica degli edifici comunali e  delle scuole; 4) Lavoro/turismo: attraverso il rilancio del turismo con la creazione di  un laboratorio di strumenti musicali medievali, per favorire il rilancio del centro storico; 5)  sostegno ad imprese ed aziende autoctone con l’incentivo al consumo di prodotti locali e alla vendita di detti prodotti anche nelle catene di grossa distribuzione; 6) la creazione di posti di lavoro legati alla green economy attraverso incentivi per chi investe in questo settore, incentivi per la riqualificazione edilizia per aiutare il settore edile oggi in forte difficoltà, rilancio dell’artigianato locale etc. etc.

D’accordo che a oltre un mese dall’insediamento del consiglio comunale i fan dell’unico rappresentante grillino nell’assemblea municipale non hanno ancora modo di vedere la trasformazione di quel programma in interventi orali, interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, appelli, richieste, inviti etc. acciocché l’esecutivo guidato da Leonardo Michelini si dia una mossa.

Tutto ciò premesso e considerato, una domanda sorge spontanea: vuoi vedere che di questo passo, in ossequio a una linea politica basata sull’assordante silenzio,  il prode Gianluca, dopo l’exploit elettorale rischia passare dalle fila del Movimento 5 Stelle al novero delle stelle cadenti che solcheranno il cielo della città dei Papi il 10 agosto, notte di San Lorenzo?

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22   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    Non a caso questo tale, che sta dimostrando tutta la sua insipienza e ignoranza politica, è stato soprattutto pompato da the big but stinky journalist, che come kingmaker portasfiga (vedi i suoi candidati sindaco Enrico Mezzetti e Severo Bruno, ma anche il non più amato Filippo Rossi da Trieste e lo stesso De Dominicis) batte persino un’autorità come Eugenio Scalfari.

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