21092017Headline:

Beppe Fioroni balla coi Lupi

Leonardo Michelini e Beppe Fioroni

Leonardo Michelini e Beppe Fioroni

Forse avevano proprio ragione quelli che in campagna elettorale sostenevano che dietro Leonardo Michelini ci fosse l’ombra di Beppe Fioroni. Giacché in effetti quella di Fioroni è molto più che un ombra. In realtà è un vero e proprio apriporte capace di mettere sul piatto i problemi che Viterbo e la Tuscia devono risolvere da interi lustri e che adesso hanno la concreta possibilità di diventare realtà.

Perché l’incontro avvenuto martedì scorso tra Fioroni e Michelini da una parte e il ministro Maurizio Lupi dall’altra è servito a mettere a punto una precisa strategia in grado di portare al completamento della Trasversale Viterbo Civitavecchia in tempi ragionevoli. Una strategia che si basa su due nodi che sono stati segnalati al Governo come prioritari e interconnessi tra loro: il porto di Civitavecchia appunto (e su questo non ci sono dubbi) e l’Interporto di Orte, finalmente destinato a decollare dopo lustri di letargo. Due nodi per i quali è fondamentale un collegamento veloce, che può essere rappresentato solo da quella Trasversale che, per essere completa, aspetta solo che si realizzi il tratto da Cinelli a Tarquinia.

Il ministro Maurizio Lupi

Il ministro Maurizio Lupi

Una visione questa, completamente accolta dal ministro Lupi, che ha colto l’occasione per convocare a stretto giro di posta un summit proprio a Civitavecchia per mettere a punto le linee guida del progetto. L’appuntamento è stato già fissato per domani pomeriggio, dal momento che è prevista l’inaugurazione del nuovo mega-molo civitavecchiese. L’idea è stata dello stesso ministro Lupi, il quale ha convocato – prima della cerimonia – un summit cui parteciperanno tutti gli attori legati alla vicenda: il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, quelli di Tarquinia e Civitavecchia Mauro Mazzola e Pietro Tidei, il presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, l’assessore regionale Fabio Refrigeri, il presidente dell’Interporto Alessandro Romoli. Ovviamente, ci sarà anche Beppe Fioroni, in qualità di stratega.

Perché quest’incontro? Il Governo ha intenzione di impegnarsi a trovare i finanziamenti inserendoli nella prossima legge di stabilità (la ex finanziaria). Ma poi serve che la Regione destini questi soldi alla Tuscia, piuttosto che alla Ciociaria, o alla zona Pontina, o piuttosto all’area metropolitana romana. Ed ecco allora l’idea di Lupi e di Fioroni: istituire una governance  che, una volta acclarata l’indispensabilità di un’opera di interesse nazionale, segua passo passo gli sviluppi fino ad arrivare al suo completamento.

L’intenzione è di firmare un protocollo ad hoc prima di dicembre, mentre a gennaio dovrebbe partire la gara d’appalto per la realizzazione del tratto da Cinelli e Monte Romano. Il resto si vedrà.

Beppe Fioroni, caricatissimo sulla vicenda, non si sbilancia e tocca ferro. Ma lui spera che in tre anni ce la si possa fare. Lui ci metterà tutto il suo peso. Che non è poco.

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388   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    A’ Michelì, occhio alle bucie di Peppe Bucia…

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