15122017Headline:

Staccare la spina a questo Governo

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Da 20 anni circa la politica italiana si interroga sulle sorti personali di Silvio Berlusconi. E’ una vergogna che in nessun altro paese civile sarebbe possibile. Oggi il Pd continua a nicchiare sul cosa fare, qualche dirigente o membro del Governo vorrebbe ancora mantenerlo in politica come senatore, magari con una amnistia ad personam.

Oggi il Pd dovrebbe staccare la spina ad un Governo che non ha fatto nulla e che non è in grado di fare nulla, arroccato sulle posizioni pretestuose del Pdl: l’Imu è veramente l’ultima trovata  del Cavaliere per non discutere dei problemi reali.

L’Italia ha vissuto per decenni senza Governi decenti e dovremmo aver paura ora se cade un Governo del nulla, il cui programma è inesistente? Il Pd deve far cadere subito questo Governo  isolando il Pdl, andare da Napolitano con un programma di pochi punti, ma che realmente farebbero bene al Paese:

  • Riforma fiscale in modo che tutti paghino le tasse e non solo i lavoratori dipendenti. Definire un sistema fiscale in cui si paghi il giusto;
  • Incentivi alle imprese del made in Italy agroalimentare e sostegno dei nostri prodotti sui mercati esteri.  Sarebbe un’azione dal doppio risvolto positivo: difesa della parte più avanzata della nostra economia e difesa del territorio;
  • Recupero, restauro, conservazione e corretta gestione delle nostre bellezze naturali, storiche e artistiche e rilancio conseguente del turismo con l’obiettivo di essere il primo paese al mondo per presenze turistiche;
  • Riforma dello Stato e quindi riforma elettorale e della struttura amministrativa con riduzione dei costi e del personale assunto clientelarmente che ci costa senza produrre nulla.

Se non riesce il Pd in questo intento, si vada alle elezioni con questa legge elettorale, che non sarà eccezionale ma è sempre una legge democraticamente scelta dal nostro Parlamento e quindi da rispettare: in fondo premia, anche se cervelloticamente, chi prende più voti.

Basta vivacchiare e sfogliare  la margherita su Renzi o non Renzi. E’ chiaro che se andremo di nuovo alle elezioni il sindaco di Firenze sarà di nuovo in campo con le primarie e se non ci saranno le solite regole capestro, sarà lui il candidato a premier del centrosinistra. Allora il Pd vincerà? Penso di sì, perché Renzi  è l’unico dirigente del centrosinistra che ha un progetto politico per sconfiggere Berlusconi nel campo della politica; è l’unico che può regalarci un sogno, un’idea di futuro del nostro Paese che poche altre volte ci è stata regalata; non le poche idee e confuse che i dirigenti del centrosinistra ci hanno propinato in questi anni.

A proposito di Berlusconi: nel 1994 è stato lui l’ultimo a regalare un sogno agli italiani, quello di non cambiare l’Italia in modo che coloro che lo avessero votato sapevano che conservavano i propri piccoli o grandi privilegi. La cosa straordinaria è che quel sogno si è avverato e per 20 anni l’Italia è rimasta bloccata. E non certo perché non lo abbiamo mandato in galera per i suoi loschi affari (tanti),  ma perché non abbiamo saputo proporre un sogno altrettanto accattivante di quello banale e stupido di Berlusconi. Ma gli italiani seri, quelli che lavorano, quelli che si fanno il culo tutti i giorni e vorrebbero vedere i propri figli emergere per il merito e non solo perché  amici degli amici, ancora stanno aspettando. Non facciamoli aspettare ancora perché poi forse, il tempo scadrà.

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402   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    Stacchiamo la spina ai commentatori tromboni, piuttosto.

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