23092017Headline:

Silvio Berlusconi? Santo subito

merloDice che… Berlusconi non si può toccare perché gli italiani lo hanno votato. Dice che… quelli del Pdl lo vanno ripetendo fino all’ossessione, in questi giorni in cui il seggio del cavaliere al Senato è appeso a un filo. Dice che… in democrazia si può votare anche un evasore fiscale, bisogna poi capire se un pregiudicato può rappresentare l’Italia nel massimo consesso nazionale. Dice che… ma quanti sono gli italiani che vogliono Berlusconi? Dice che… stando alle ultime elezioni del febbraio scorso, su un corpo elettorale di 46.905.154 elettori e con 35.271.541 votanti (il 75,19%), il Berlusca sia stato votato da 7.332.667 di irriducibili, che rappresentano il 21,56% di quelli che hanno depositato la scheda nell’urna. Ciò vuol dire, se la matematica non è un’opinione, che 27.938.674 italiani (il 78,14%) vorrebbe toglierselo dalle scatole.

Dice che… sempre a proposito dei consensi raccolti da Berlusconi, qualcuno ha riportato alla memoria una citazione storica: in Germania, nelle elezioni del marzo 1933, il partito nazional socialista di Adolf Hitler ricevette il 44% dei voti. Dice che… quello fu l’inizio della più grande tragedia umana del ventesimo secolo.

Dice che… la legge Severino (che dichiara l’ineleggibilità dei condannati in via definitiva) sia stata approvata nel gennaio 2013 con l’intento di depurare Camera e Senato dai pregiudicati. Dice che.. sia una legge che serviva per adeguarci alle norme europee e che fu votata all’epoca a larga maggioranza (Pdl compreso), accompagnata anche da dichiarazioni enfatiche. Dice che… ora, lo stesso Pdl vorrebbe rimangiarsela affermando che è incostituzionale in quanto non si può applicare retroattivamente, ovvero per reati commessi prima della sua entrata in vigore. Bene. Dice che… tutto ciò vorrebbe dire che la legge – visto che dovrebbe prendere in considerazione solo reati commessi dal gennaio 2013 in poi, per i quali si dovrebbero poi attendere i tre gradi di giudizio – comincerà ad avere i suoi effetti, se va bene, nel 2025 e dintorni. Dice che… tutto ciò vorrebbe dire anche che, oltre a Berlusconi, anche i vari Lusi e Fiorito – pur se condannati definitivamente – potrebbero tranquillamente ricandidarsi. Sai che bel Parlamento!

Dice che… Marco Travaglio, vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano”, non si faccia passare certo la mosca al naso. Dice che… lunedì scorso, ospite di Lilli Gruber insieme alla pidiellina Elisabetta Casellati nella trasmissione “Otto e mezzo” di La7, all’ennesima interruzione subita dalla fan berlusconiana sia sbottato: “No Lilli – ha detto – io chiudo qui, visto che è impossibile continuare a interloquire con le puttanate che dice questa signora”.  Non sarà stato un gentleman, ma ci ha preso in pieno.

Dice che… per far contenti i vari Alfano, Cicchitto, Santanché, Brunetta, Schifani e via discorrendo, per il cavaliere bisogna trovare a tutti i costi una soluzione. Cioè: bisogna fregarsene della legge e farlo rimanere a palazzo Madama. Dice che… falliti tutti i tentativi di rivolgersi alla Corte Costituzionale, a quella dei diritti dell’uomo, a quella per la tutela degli animali in via d’estinzione, a quella per la salvaguardia dei tornei di briscola, tressette e soprattutto rubamazzo, l’unica speranza rimasta sia la grazia concessa dal presidente della Repubblica. Dice che… però Giorgio Napolitano non sia molto incline a questa soluzione. E poi, dice che… la grazia si concede a chi ne fa domanda, e in questo caso Berlusconi dovrebbe ammettere la sua colpevolezza. Dice che… in soccorso di Berlusconi potrebbe però arrivare papa Francesco. Il quale, in virtù delle spiccate qualità etiche e morali del nostro, potrebbe dichiararlo “Santo subito”.

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336   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    Dice che… Filippo Rossi da Trieste ai bei tempi (per lui) dell'”Italia settimanale” (e per molti anni a seguire) si consumava la lingua a forza di leccare Berlusconi.

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