16122017Headline:

Le associazioni scavano la fossa a Tonino

Tonino Delli Iaconi

Tonino Delli Iaconi

Tonino Delli Iaconi, fresco pensionato dopo esser stato per una vita direttore dell’Associazione Industriali viterbese, di amici ne ha davvero tanti. E se è vero – come è vero – che dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io, i suoi amici di tutte le altre associazioni datoriali non gliel’hanno mandata a dire. Niente contro l’uomo, per carità, bello, bravo e capace; ma contro il metodo di scelta.

E allora… Delli Iaconi assessore allo sviluppo economico? Non se ne parla proprio. Volontà esternata con un comunicato inviato da Confarigianato, Confesercenti, Ascom, Federlazio, Adoc e Unione Coltivatori alle redazioni dei media ieri pomeriggio verso le 16,30. Insomma, solo una mezz’oretta prima che cominciasse l’ennesimo vertice del Pd per prendere una decisione. E il Pd che ha fatto? Ha riesumato Ponzio Pilato nella persona del segretario comunale Alvaro Ricci il quale, dopo aver tessuto ancora una volta le lodi dell’immarscescibile Tonino, ha dovuto prendere atto della letteraccia delle associazioni. E allora? E allora il boccino è stato messo di nuovo in mano al sindaco Michelini. Spetterà a lui decidere valutando tutti i pro e tutti i contro. Insomma il pd, cui spettava la proposta, ha deciso di tirarsi fuori.

Un passo indietro: ma cosa c’è scritto nella lettera vergata dalle associazioni di categoria? “Soltanto concertazione” Questa la posizione univoca che è uscita dall’incontro. “Non condividiamo il metodo con cui si sta affrontando la scelta per l’assessorato – hanno detto i rappresentanti delle associazioni sindacali presenti – e, dall’altra parte, l’inerzia ed il rinvio delle scelte ci porta a chiedere un confronto con la politica. Non vogliamo assolutamente invadere un campo che non ci appartiene, ma, considerato la difficile congiuntura economica che stiamo attraversando, siamo convinti che bisogna trovare una soluzione in breve tempo e condivisa con tutte le forze attive del territorio”.

Insomma, se la scelta ricade sul mondo imprenditoriale, allora le associazioni di categoria, che ribadiscono la propria apertura ad altre sigle del  territorio, hanno chiesto di essere coinvolte nel confronto in quanto in grado svolgere il ruolo di interfaccia tra la politica e le imprese.

“E se in questo momento la politica ha difficoltà a compiere alcune scelte hanno proseguito – allora la collaborazione anche con le sigle sindacali può contribuire all’individuazione del miglior soggetto utile a ricoprire il ruolo di assessore allo sviluppo economico e attività produttive. Questa iniziativa nasce dall’esperienza di Alleanza Roma Pmi 97,6 lanciata dalle associazioni di categoria della capitale. Un’alleanza che rappresenta appunto il 97,6% delle imprese italiane e che apre alle forze sociali la concertazione per lo sviluppo del territorio tramite la condivisione di interessi comuni”.

Insomma, per Michelini un messaggio chiarissimo: Delli Iaconi non lo vogliamo. All’unanimità.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

23   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    La marcia trionfale di Delli Iaconi, l’amico di tutti (ma soprattutto dei potenti e dei politicanti), s’è rivelata una rumorosa flatulenza. Ma di flatulenza in flatulenza chissà…

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da