23092017Headline:

“A Caffeina ho dato quel che potevo”

caffeina“Il grido di dolore di Michele Pepponi e di Caffeina? Comprensibile. Perché Caffeina è ormai diventata una colonna portante della cultura viterbese e deve essere supportata al massimo”. Indovinate chi dice queste cose? Giulio Marini, ex sindaco viterbese, attuale consigliere d’opposizione a palazzo dei Priori e attento osservatore (nel suo nuovo ruolo) della realtà locale.

L’osservazione, pacata nei toni e approfondita nei contenuti, il Bandolero stanco ha voluto esternarla all’indomani dell’assemblea della Fondazione durante la quale il presidente ha praticamente denunciato l’assenza delle istituzioni a quella che è ormai divenuta (dopo la Macchina di Santa Rosa) la manifestazione più importante del capoluogo viterbese.

“I tempi sono quelli che sono – dice Marini – e quindi non c’è certo da scialare. Però, durante la mia amministrazione (dal 2008 al 2012) Caffeina è stata in cima ai miei pensieri. Il Comune ha dato 10.600 euro nel 2008, 21.000 nel 2009, 30.000 nel 2010, 18.500 nel 2011 (ma facendo gestire direttamente a Caffeina gli stand pubblicitari) e 45.915 nel 2012. Sono pochi? Forse, ma nella classifica delle iniziative finanziate dal Comune Caffeina è stata sempre ai primi posti, insieme a Tuscia Operafestival. Senza contare che è stato messo a disposizione della kermesse l’intero centro storico”.

Non vuol essere polemico Giulio Marini, ma che nel corso dell’assemblea della Fondazione nei confronti del Comune siano stati fatti apprezzamenti poco carini gli è piaciuto poco. “Dirò di più – continua – giacché sono anche andato in Regione col cappello in mano, ricevendo 25 mila euro per la Macchina di s. Rosa dall’assessorato al Turismo, 25 mila euro per Caffeina da quello alla Cultura e 25 mila euro per Tuscia Operafestival dalla presidenza del consiglio regionale”.

E qui l’ex sindaco pone il vero problema: “Non voglio farne un problema di colore politico. Dico però che le casse comunali più di tanto non possono dare, ma dalla Regione ci si potrebbe aspettare qualcosa in più. Certo è che dovrebbe cambiare l’approccio da parte degli amministratori della Pisana, che potrebbero premiare gli eventi più importanti. E quei tre che ho citato sopra rappresentano il top della cultura non solo a Viterbo, ma anche nel Lazio”.

E il Comune? “Non c’è ancora il bilancio e quindi non c’è una cifra su cui la Fondazione può contare. Spero comunque che Michelini faccia la sua parte”.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Finalmente l’ex autista di Perugi ed ex sindaco ha vuotato il sacco su tutti i dobloni intascati dalla nauseabonda kaffeina durante la sua (peraltro pessima) amministrazione. Ora è il momento che vuoti il sacco anche Mauretto Rotelli, che ne avrebbe di cose da dire sui dobloni che il ministero della gioventù, regnante Giorgia Meloni, ha elargito a Filippo Rossi da Trieste e alla sua banda.

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da