21102017Headline:

La nuova Finanziaria altro elemento di crisi

cartello protesta tasseDi certo, la manovra di “finanza pubblica del 2014”, non risolverà i problemi di Adriano Berto, titolate di una cartolibreria a Corchiano che, da come si evince dal cartello di protesta appeso davanti al suo negozio, dichiara tutta la sua rabbia per le enormi difficoltà che stanno vivendo le piccole e medie imprese, stritolate dalla raffica di tasse che nessun Governo ha inteso diminuire per rilanciare occupazione e consumi.
Certamente, le cose non andranno meglio nemmeno per i dipendenti pubblici in quanto, questa manovra, conferma il blocco della contrattazione nel pubblico impiego anche per il 2014 con un risparmio di spesa lorda di 300 milioni di euro per il 2015 e di 440 milioni a partire dal 2016, determinando, tra l’altro, un duro colpo alle speranze di impiego per i giovani per il fermo del “turn over” fino al 2018. Tra l’altro, quando si sostiene che per la sanità non sono stati previsti tagli, si dice una cosa non vera, dal momento che la riduzione del 10% del lavoro straordinario, unitamente all’ennesimo blocco delle assunzioni, significa proprio il contrario.
La manovra finanziaria per il 2014, al di là degli strombazzati interventi in favore dei lavoratori e dei cittadini, sarà ancora elemento di crisi, soprattutto perché quanto restituito con la mano destra, sarà tolto con la sinistra: basti pensare all’abbattimento dell’Imu per la prima casa che sarà compensato con le cosiddette Tari e Tasi che, a loro volta, si ritroveranno nella nuova tassa che si chiama Trise, quali complicati artifici che ricordano molto da vicino il famigerato “gioco delle tre carte”.
In ultimo, il colpo di grazia lo subiranno anche i piccoli risparmiatori, cioè quelli che riescono a mettere da parte qualche euro, magari per fronteggiare gli imprevisti della vita, i quali si vedranno aumentare le tasse sui loro risparmi e l’imposta di bollo sul conto titoli.
A questo punto, ha fatto bene il signor Berto a mettere in atto la singolare protesta con la speranza che questa sua iniziativa colga il sostegno e la sequela di tutti i cittadini e i proprietari di piccole attività che stanno annaspando sotto il peso di una soffocante imposizione fiscale.

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Chi del mercenario Santucci è seguace perché parla ancora e non invece tace?

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