23112017Headline:

Su Cev e Robur ispezione ministeriale

Il vicesindaco Luisa Ciambella

Il vicesindaco Luisa Ciambella

Lei si chiama Luisa. Gli amici la chiamano affettuosamente Lisetta. Ma da oggi sarebbe bene chiamarla Angela. Anzi, Anghela, alla tedesca. Perché Luisa con la premier tedesca Merkel qualche assonanza ce l’ha. Non certo fisica, dal momento che il vicesindaco viterbese è pure una bella ragazza; ma politica, soprattutto per quel che riguarda il rigore.

A Lisetta il sindaco Leonardo Michelini ha affidato bilancio e patrimonio e lei, dopo aver scartabellato per giorni e giorni le carte giacenti nei cassetti di palazzo dei Priori, ha deciso di passare all’attacco, prendendo di petto soprattutto i rapporti passati tra Comune e società partecipate, gli affitti degli immobili di proprietà comunale e una bella rivisitazione del catasto urbano. Tutte mosse che potrebbero portare ossigeno nelle esangui casse comunali e consentire una migliore gestione dei servizi.

Ma cominciamo dal primo punto, sul quale la notizia eclatante è che palazzo dei Priori ha intenzione di chiedere l’intervento degli ispettori del ministero delle Finanze per far luce sui rapporti passati tra i bilanci di palazzo dei Priori e quelli delle tre società partecipate, Cev, Robur e Francigena, portatrici – come è ormai noto a tutti – di un debito pesantissimo (sul crac del Cev è altrettanto noto che è in corso un processo penale che coinvolge molti ex amministratori, tra cui l’ex sindaco Giancarlo Gabbianelli).

“E’ venuto il momento di fare chiarezza completa – dice Luisa/Anghela – perché il contenzioso tra Comune è società è stato tenuto in sospeso per troppo tempo. E se per Francigena sono possibili operazioni che la rendano più efficiente, Cev e Robur sono due società in liquidazione. Da troppi anni. Una cosa del genere non s’era mai vista e la legge non la consente. Questa amministrazione ha il dovere di capire perché i viterbesi hanno pagato fino a oggi ed evitare che continuino a pagare inutilmente”. Luisa Ciambella non lo dice, ma all’orizzonte potrebbe anche profilarsi un’azione di responsabilità nei confronti di chi ha creato i buchi di bilancio. “Abbiamo intenzione di far fare questo lavoro di controllo a un ente terzo (gli ispettori del Ministero delle Finanze, appunto, ndr) proprio perché il nostro unico scopo è quello di arrivare a una ricostruzione che sia reale, in linea con quanto accaduto nel passato, e che ci consentirà poi di prendere i provvedimenti che riterremo opportuni basandoci solo su fatti concreti”.

Ma le spine di Luisa/Anghela riguardano anche il patrimonio comunale, ovverosia quella galassia di immobili che palazzo dei Priori ha concesso in affitto e per i quali fatica a incassare il canone. “C’è gente – dice Ciambella – che non paga da lustri e poi ti viene a chiedere un accordo, mentre il Comune paga affitti salati per i propri uffici. Il problema è che in passato un’azione seria per il recupero di questi crediti non è stata mai fatta e noi abbiamo intenzione di farla. Come abbiamo intenzione di trasferire alcuni uffici in immobili di proprietà comunale, come quello di via Matteotti. Tutto questo porterà denaro fresco nelle casse comunali”.

Ultimo punto: la riforma catastale. “Fu una campagna di Alvaro Ricci durante la scorsa legislatura. Nel centro storico esisterebbero un migliaio di abitazioni che per il catasto – fermo al 1936 – sarebbero prive di servizi igienici. E’ ora di rimetterci le mani, anche per una questione di giustizia nei confronti del resto della popolazione”.

Insomma una Luisa Ciambella turbo alla ricerca del denaro perduto (in passato) da palazzo dei Priori. Una Luisa, o Lisetta, guardiana ferrea del rigore. E allora, val proprio la pena di chiamarla Anghela.

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18   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    La Sora Lisetta sorride e fa la smorfiosetta, ma in realtà è un’esiziale peppebucìardella perfetta.

  2. Luigi Tozzi scrive:

    Sono tutte cose che M5S ha denunciato da anni e sulle quali spesso ci siamo trovati in accordo con il PD quando era all’opposizione. Ben venga quest’indagine e speriamo che si vedano i frutti prima delle prossime elezioni comunali, perché pesterete i piedi ad un sacco di gente.

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