15122017Headline:

Aloisio torna sul luogo del delitto

merloE va bene che si chiama Aloisio Giuseppe Maria, detto Pippo, nato il 23 settembre 1950. E va bene che è stato direttore generale dell’Azienda sanitaria locale di Viterbo. E va bene che il 18 luglio scorso è stato rinviato a giudizio, insieme ad altri 31 imputati, tra persone fisiche e società, dal gup del tribunale del capoluogo Luca Ghedini Ferri che ha accolto le richieste dei pubblici ministeri Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma che presumono la consumazione di tre reati (concussione, peculato e turbativa d’asta) nella gestione della Asl stessa tra il 2006 e il 2010. E va bene che la prima udienza del processo è stata fissata per il 14 gennaio 2014.

E va bene che nel frattempo la giunta della Regione Lazio ha approvato la deliberazione n. 80 del 29 aprile 2013, con la quale si è stabilito di pubblicare un Avviso per l’acquisizione di disponibilità per la nomina dei direttori generali delle Aziende del servizio sanitario regionale e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico;

E va bene che con deliberazione della giunta regionale n. 348/2013 è stato pubblicato l’elenco degli idonei al ruolo di direttore generale, fra i quali compare il dr. Aloisio Giuseppe Maria, detto Pippo.

E va bene che proprio l’indomani la pubblicazione del predetto elenco,  Davide Barillari e Devid Porrello, consiglieri del M5S Lazio e membri della commissione sanità, hanno depositato due interrogazioni urgenti a risposta orale riguardanti nuove nomine dei direttori generali.

E va bene che, in modo specifico, la prima interrogazione dei consiglieri grillini “nasce dai requisiti richiesti ai candidati a Direttore Generale delle ASL tra i quali si legge che “non possono essere nominati direttori generali, direttori amministrativi o direttori sanitari delle unità sanitarie locali:  … b) coloro che sono sottoposti a procedimento penale per delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza”.

E va bene che hanno vieppiù chiesto al governatore del Lazio Nicola Zingaretti –  considerando che alcuni organi di stampa hanno riportato la notizia che due persone in elenco, Giuseppe Antonio Maria Aloisio e Giorgio Galbiati, risultano rinviati a giudizio – di “fornire informazioni sul lavoro svolto dalla commissione delegata alla selezione e alla redazione dell’elenco dei candidati idonei”.

E va bene che, in base a notizie riservate ottenute da alcuni suoi intimi amici, si apprende che l’ex direttore generale della Asl di Viterbo è un accanito lettore di libri gialli, tanto da possedere l’opera omnia di autori di culto quali Isaac Asimov, Agatha Christie, John le Carré, Raymond Chandler, Patricia Cornwell, Dashiell Hammett, Patricia Highsmith, Ellery Queen‎, Stephen King‎, senza contare gli italiani Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Giorgio Faletti, Fruttero & Lucentini, Carlo Lucarelli, Loriano Machiavelli, Alessandro Perissinotto, Andrea G. Pinketts, per non parlare di vette inarrivabili che rispondono al nome di Edgar Allan Poe, Rex Stout, Sir Arthur Conan Doyle.

Tutto ciò premesso e considerato, la consueta domanda sorge spontanea: ma il dr. Aloisio Giuseppe Maria, detto Pippo, non sa che, come i suoi amati giallisti insegnano, non si torna mai sul luogo del presunto delitto?

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14   Commenti

  1. Giorgio Molino scrive:

    Magari alla ASL no, ma sicuramente a Mammagialla un posto per il Sor Pippo Aloisio si trova…

  2. piff scrive:

    hey, giovane emulo di banderas…
    sei parte integrante del collegio che giudicherà Aloisio?
    no perchè sei pieno di certezze…nascosto dietro ad uno schermo…
    fossi in te starei calmino con le parole che esistono reati come la diffamazione a mezzo web

  3. piff scrive:

    merlino, va bene che sei un mago, ma fossi in te eliminerei st’articolo vergognoso, dato che la chiave di lettura del tutto risiede nella penultima parola da te utilizzata…
    la più esatta, tra l’altro…

  4. Giorgio Molino scrive:

    Caro piff, con il suo nick che sembra, anzi è una flatulenza, lei una diffamazione mezzo web ambulante.

  5. Giorgio Molino scrive:

    hey? Ma come c. scrive, Sior piff? Non sarà mica un attempato emulo di Fonzie?

  6. piff scrive:

    scrivo come tua sorella…con la punta

  7. Giorgio Molino scrive:

    mmmm… che puzza di piff!

  8. Giorgio Molino scrive:

    Ma soprattutto che fetore di serviciattolo…

  9. piff scrive:

    ah, qui hai usato un sinonimo… grande!!!

  10. Giorgio Molino scrive:

    Il vocabolario italiano è vasto quasi quanto il tuo fetido servilismo.

  11. piff scrive:

    fetore e fetido son parenti…
    dai, un minimo di impegno in più non dovrebbe costare molto ad un illuminato (grillino?) come te…
    dai, olio di gomito (anche se hai dimostrato di preferire un altro olio…)

  12. Giorgio Molino scrive:

    Serviciattolo senza vasellina.

  13. piff scrive:

    dai, sei simpatico come la sabbia nelle mutande…che nel tuo caso usi come copricapo

  14. Giorgio Molino scrive:

    Pifffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff: che puzza di m. e di serviciattolo!

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