25112017Headline:

Ciao Antonio, le tue battute ci mancheranno

Un bel momento insieme a Fracassini

Un bel momento insieme a Fracassini

L’avevo incontrato una quindicina di giorni fa in piazza del Comune. Era gioviale e cordiale come sempre, con quell’aria da gentiluomo d’altri tempi che lo ha sempre contraddistinto, anche quando qualcuno lo faceva arrabbiare. L’avevo incontrato di buon mattino, fresco della sua ultima nomina di assessore provinciale, di cui andava fiero. Pronto, come sempre, alla battuta, ancora non sapeva della fulminante malattia che covava dentro di sé e che lo avrebbe portato alla fine nel giro di brevissimo tempo. E’ morto ieri pomeriggio, alle 14,30, nella sua casa al quartiere Carmine.

Antonio Fracassini è stato senza dubbio tra i più noti esponenti politici del centro destra del viterbese negli ultimi vent’anni. Una lunga carriera svolta tra palazzo dei Priori, sede dell’amministrazione comunale e palazzo Gentili, sede della Provincia, dove nel luglio scorso era stato appunto nominato dal presidente Marcello Meroi assessore agli Affari generali e legali, Patrimonio, Scuola alberghiera, Sportello dei consumatori, Ufficio relazioni con il pubblico,  Innovazioni, reti e sistemi informatici, Centro elaborazioni dati.

Antonio Fracassini in una foto degli anni '60

Antonio Fracassini in una foto degli anni ’60

Nato nel 1943, diplomato all’Isef, insegnante di Educazione fisica in pensione, due figli,  ha svolto vari ruoli, politici e amministrativi: è stato commissario straordinario della federazione di Alleanza nazionale di Viterbo dal 1997 al 1999; consigliere comunale di Viterbo dal 1995, ricoprendo la carica di capogruppo di Alleanza Nazionale facendo parte della IV Commissione (Cultura); rieletto nel 1999, ha ricoperto l’incarico di assessore alle Politiche sociali; dal 2000 al 2004 quello di assessore all’Urbanistica e Centro storico nella giunta guidata da Giancarlo Gabbianelli; riconfermato nelle elezioni del 2004 è stato nominato assessore ai Lavori pubblici, impianti tecnologici e sportivi, scuola ed edilizia scolastica, patrimonio e grandi opere; eletto infine consigliere provinciale nel 2010 con il Popolo della libertà, quindi passato nel gruppo di Fratelli d’Italia, dal luglio 2013 ricopriva l’incarico di assessore provinciale con le deleghe sopra accennate.

Con chi scrive, nel corso degli anni, c’era stato un rapporto dialettico, condito anche da qualche incomprensione, dovuta soprattutto alla diversità di vedute politiche, ma anche a quel minimo di satira che lui all’inizio mal sopportava. Ma che poi aveva finito con l’accettare, tanto che era lui stesso il primo a riderci su. Ne nacque così un rapporto di reciproca stima e anche di amicizia, perpetuatosi nel tempo, che non è mai venuto meno. Fino alla fine. E che chi scrive non dimenticherà facilmente. Ciao, Antonio. Le tue battute ci mancheranno.

Il feretro di Antonio Fracassini è stato esposto ieri nella camera ardente allestita a palazzo Gentili. I funerali si terranno oggi, nella chiesa della Sacra Famiglia, alle ore 10,30. La famiglia ha chiesto opere di bene e non fiori. Il corpo di Fracassini verrà cremato.

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Se rimpiangiamo, com’è giusto, vecchi politici come Antonio Fracassini, vuol dire che le nuove leve della politica, precocemente invecchiate ma inopinatamente arricchite nel corso di questo dimenticabile ventennio, sono veramente il peggio del peggio. Antonio Fracassini r.i.p.

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