22062018Headline:

Gianlorenzo, il bullo fino alla fine

Paolo Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo

”Soggetto dalla spiccata pericolosità sociale”: questo il tranciante ritratto che il Gip Francesco Rigato fa di Paolo Gianlorenzo nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita ieri mattina. Le accuse nei confronti del giornalista vanno dalle minacce e la violenza privata ai danni della moglie dell’ex consigliere regionale Francesco Battistoni all’estorsione ai danni dell’ex assessore provinciale Paolo Bianchini nonché alla calunnia nei confronti degli agenti della Polizia Stradale che hanno indagato sul suo conto. Ma non è tutto, lo stesso Gip, nel definire il carcere ”l’unica misura idonea”, bolla Gianlorenzo come un soggetto ”privo di remore nel compiere continue attività illecite”, ”dotato di indubbia proclività a delinquere”, ”dedito a condotte estorsive”.

Nel provvedimento di 38 pagine, emesso su richiesta del pubblico ministero Massimiliano Siddi, il Gip Rigato ricostruisce minuziosamente i fatti che hanno fatto schiudere le porte di Mammagialla per l’ex direttore del Nuovo Viterbo Oggi prima e dell’Opinione poi, tra l’altro coinvolto in altre numerose inchieste.

Della denuncia presentata dalla moglie di Battistoni, fatta oggetto di minacce e violenza privata mentre accompagnava i figli nella scuola frequentata anche dai figli di Gianlorenzo (la Pietro Vanni), il Gip ritiene che la donna non sia stata mossa ”né da sentimenti di rivalsa né di astio, ma dalla paura”.

Continua a leggere l’articolo su: http://www.viterbonews24.it/news/uomo-di-spiccata-pericolosit%C3%A0-sociale_32804.htm

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116   Commenti

  1. Federico Meschini scrive:

    “il nostro”… ora si spiega tutto. Molino tu senti le voci!!!!!

  2. Giorgio Molino scrive:

    Continui pure con le sue coglionerie, troverà molti sodali. I buffoni sono sempre molto apprezzati dai potenti.

  3. Federico Meschini scrive:

    e che ci vuole fare, pensi che il cigno di Avon li metteva in scena per fargli dire che che altrimenti non era possibile, ma lei sicuramente questo già lo sa…

  4. Giorgio Molino scrive:

    Continui, continui pure con le sue pretenziose e sciocche coglionerie, la sua vena è veramente inesauribile.

  5. Federico Meschini scrive:

    In confronto a lei sono un dilettante…

  6. Giorgio Molino scrive:

    Continui a dilettarsi con le sue coglionerie, allora…

  7. Federico Meschini scrive:

    ognuno si diletta con ciò che più gli piace, o vuole mettere in discussione anche il libero arbitrio?

  8. Giorgio Molino scrive:

    Per carità, si diletti, si diletti pure con le sue coglionate, ci mancherebbe…

  9. Alessia Barni scrive:

    mi sembrate matti…mentre voi due despossenti, leccatori, buffoncelli, montefiasconesi, arroganti, menzogneri, collusi..in una sola parola..coglioni direi, litigate virtualmente approfittando dell’anonimato di un post, qui, nella vita vera, a Viterbo, Montefiascone o Roma che sia, ci sono uomini e donne come Gianlorenzo, che avranno più o meno l’età dei miei genitori, che faticano per mettere insieme il pranzo con la cena, che combattono quotidianamente contro abusi e ingiustizie di ogni tipo, che a loro modo tentano di conservare per se e le proprie famiglie un briciolo di dignità personale, economica e sociale in una società che fa tutto il possibile per togliergliela.

    Probabilmente Gianlorenzo è un caso limite, anomalo e controverso (anche se conoscendo la famiglia neanche così tanto direi), ma credo che lo spazio riservato ai commenti di un sito di informazione giornalistica dovrebbe lasciare spazio a questo tipo di riflessioni piuttosto che alle parolone ricercate di due imbecilli che seppur con notevole sfoggio di grande cultura (!!) non fanno che litigare come due ragazzini. Idioti, calate le maschere, vedetevi in un baretto del vostro paesotto falisco, comportatevi da persone adulte e parlate..o discutete magari, ma smettete di utilizzare una situazione tragica per buttarvi in faccia i vostri noiosi, inutili sproloqui.

    Alessia

  10. Alessia Barni scrive:

    mi sembrate matti…mentre voi due despossenti, leccatori, buffoncelli, montefiasconesi, arroganti, menzogneri, collusi..in una sola parola..coglioni direi, litigate virtualmente approfittando dell’anonimato di un post, qui, nella vita vera, a Viterbo, Montefiascone o Roma che sia, ci sono uomini e donne come Gianlorenzo, che avranno più o meno l’età dei miei genitori, che faticano per mettere insieme il pranzo con la cena, che combattono quotidianamente contro abusi e ingiustizie di ogni tipo, che a loro modo tentano di conservare per se e le proprie famiglie un briciolo di dignità personale, economica e sociale in una società che fa tutto il possibile per togliergliela.

    Probabilmente Gianlorenzo è un caso limite, anomalo e controverso (anche se conoscendo la famiglia neanche così tanto direi), ma credo che lo spazio riservato ai commenti di un sito di informazione giornalistica dovrebbe lasciare spazio a questo tipo di riflessioni piuttosto che alle parolone ricercate di due imbecilli che seppur con notevole sfoggio di grande cultura (!!) non fanno che litigare come due ragazzini. Idioti, calate le maschere, vedetevi in un baretto del vostro paesotto falisco, comportatevi da persone adulte e parlate..o discutete magari, ma smettete di utilizzare una situazione tragica per buttarvi in faccia i vostri noiosi, inutili sproloqui.

    Alessia

  11. elena scrive:

    mi sembrate matti…mentre voi due despossenti, leccatori, buffoncelli, montefiasconesi, arroganti, menzogneri, collusi..in una sola parola..coglioni direi, litigate virtualmente approfittando dell’anonimato di un post, qui, nella vita vera, a Viterbo, Montefiascone o Roma che sia, ci sono uomini e donne come Gianlorenzo, che avranno più o meno l’età dei miei genitori, che faticano per mettere insieme il pranzo con la cena, che combattono quotidianamente contro abusi e ingiustizie di ogni tipo, che a loro modo tentano di conservare per se e le proprie famiglie un briciolo di dignità personale, economica e sociale in una società che fa tutto il possibile per togliergliela.

    Probabilmente Gianlorenzo è un caso limite, anomalo e controverso (anche se conoscendo la famiglia neanche così tanto direi), ma credo che lo spazio riservato ai commenti di un sito di informazione giornalistica dovrebbe lasciare spazio a questo tipo di riflessioni piuttosto che alle parolone ricercate di due imbecilli che seppur con notevole sfoggio di grande cultura (!!) non fanno che litigare come due ragazzini. Idioti, calate le maschere, vedetevi in un baretto del vostro paesotto falisco, comportatevi da persone adulte e parlate..o discutete magari, ma smettete di utilizzare una situazione tragica per buttarvi in faccia i vostri noiosi, inutili sproloqui.

  12. elena scrive:

    mi sembrate matti…mentre voi due despossenti, leccatori, buffoncelli, montefiasconesi, arroganti, menzogneri, collusi..in una sola parola..dementi direi, litigate virtualmente approfittando dell’anonimato di un post, qui, nella vita vera, a Viterbo, Montefiascone o Roma che sia, ci sono uomini e donne come Gianlorenzo, che avranno più o meno l’età dei miei genitori, che faticano per mettere insieme il pranzo con la cena, che combattono quotidianamente contro abusi e ingiustizie di ogni tipo, che a loro modo tentano di conservare per se e le proprie famiglie un briciolo di dignità personale, economica e sociale in una società che fa tutto il possibile per togliergliela.

    Probabilmente Gianlorenzo è un caso limite, anomalo e controverso (anche se conoscendo la famiglia neanche così tanto direi), ma credo che lo spazio riservato ai commenti di un sito di informazione giornalistica dovrebbe lasciare spazio a questo tipo di riflessioni piuttosto che alle parolone ricercate di due imbecilli che seppur con notevole sfoggio di grande cultura (!!) non fanno che litigare come due ragazzini. Idioti, calate le maschere, vedetevi in un baretto del vostro paesotto falisco, comportatevi da persone adulte e parlate..o discutete magari, ma smettete di utilizzare una situazione tragica per buttarvi in faccia i vostri noiosi, inutili sproloqui.

  13. Giorgio Molino scrive:

    Se non si trattasse di una gentil donzella (almeno così sembra), direi proprio che è arrivato Fra’ Cacchio da Velletri.
    P.S. I commenti magari li “posti” una volta sola.

  14. Giorgio Molino scrive:

    Gentile Alessia Barni, le rivelo un segreto: se il moderatore di questo sito non “edita” il suo commento, è perfettamente inutile che lei continui imperterrita a “postare”, non leggerà mai niente di quello che scritto o leggerà, come è successo e succederà, due-tre-quattro suoi commenti identici.

    Dopo queste (spero illuminanti) informazioni di servizio, torniamo alla vexata quaestio. Non si preoccupi, nessun disturbo da parte nostra, speriamo solo di non averla distolta dalle sue sicuramente più proficue occupazioni.
    P.S. Quando avrà salvato il mondo dallo sfascio, ci faccia un fischio, le saremo senz’altro riconoscenti.
    P.P.S. Gianlorenzo, forse le è sfuggito, di difensori, nel senso di legali, ne ha già due (e bravi): Carlo Taormina e Franco Taurchini. In giro per il simpatico mondo virtuale viterbicolo, come può constatare personalmente lei stessa, non ne ha molti di più.

  15. Giorgio Molino scrive:

    Gentile Alessia Barni, se il suo, e sottolineo suo, mondo è così brutto, non è certo colpa nostra. Faccia magari un po’ di autocritica (a quanto leggo ha già iniziato a farla: questo le fa onore), a volte aiuta. Cordiali saluti.

  16. Giorgio Molino scrive:

    Gentile Alessia Barni, sappia che, a differenza di lei, non ci riteniamo affatto al centro del mondo. Che per altro non ci piace neppure tanto. In generale e, nel suo caso, in particolare. La salutiamo sperando che torni presto alle sue senz’altro più utili (per il suo e il nostro mondo) occupazioni.

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