25092017Headline:

In Toscana lo special su Pertini

Paolo Rossi

Paolo Rossi

“Un partigiano come Presidente. Le parole di Pertini” – lo spettacolo prodotto dal Tuscia Film Fest in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Sandro Pertini” – torna in scena stasera a San Giovanni Valdarno (cinema teatro Masaccio, ore 21.15, ingresso libero) per una serata speciale che avrà come ospite Paolo Rossi, indimenticato bomber dei mondiali di Spagna 1982.

Interpretato da Andrea Bosca con l’amichevole contributo di Dino Zoff e la regia di Aureliano Amadei, il recital – che ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica – mette in scena la vita, la politica, la passione e l’impegno civile di Sando Pertini, alternando riflessioni storiche con momenti di quotidianità e passaggi personali. E una parte significativa dello spettacolo è proprio dedicata al Mundial ’82 che vide protagonisti della finalissima di Madrid Paolo Rossi in campo e Sandro Pertini in tribuna.

Lo spettacolo, scrive nelle note di regia Aureliano Amadei, è «la storia del Presidente che per primo ha mostrato il suo lato umano, non può che essere raccontata attraverso gli episodi, la quotidianità, le grandi difficoltà, le passioni che più dimostrano la sua umanità. L’ambiente è stretto, come i quattordici anni di carcere che gli sono toccati. Ma poi si apre nel contatto con la gente. L’attore lì si rivolge quasi direttamente ad ogni spettatore. Dopo aver vissuto la giovane età con lui, gli spettatori possono sentire l’importanza, il peso di alcune delle scelte che quel vecchio, curvo e composto, si è trovato a fare. Come una partita di carte, ha una sua storia, fatta di scelte e di eventi».

«I pochi elementi scenici» continua Amadei «sono simbolici della partita della vita. Le parole di Zoff, nell’82 come oggi, per il suo amico e compagno di gioco. L’attore è spesso seduto a terra, a leggere libri e fogli. Una candela scalda l’area di lettura. Sul fondo splende una finestrella che lentamente attraversa la scena, fino a perdersi dietro lo schermo. Una nota accattivante emergerà dal proverbiale amore del Presidente per le donne. Gli amori di gioventù, la madre, le donne della resistenza, l’amore della sua vita». Una delle figure più rappresentative della storia repubblicana, l’uomo passato alla storia come “Il Presidente di tutti gli Italiani”, viene ripercorsa attraverso le letture, i filmati d’archivio e le parole di chi l’ha conosciuto.

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