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Un progetto pilota per la via Clodia

progetto clodiaUn progetto pilota per la valorizzazione dell’area interna della via Clodia, utilizzando fondi comunitari della programmazione 2014-2010, sarà presentato venerdì 8 novembre alle 15.30 a Tuscania (Supercinema, via Garibaldi 1). Il progetto riguarda i comuni della bassa Maremma toscana e dell’Alta Tuscia laziale: si tratta di un territorio omogeneo dal punto di vista storico, paesaggistico e culturale, sviluppatosi in origine grazie all’influenza della grande città etrusca di Vulci e attraversato dal tracciato della antica via Clodia per il tratto che conduceva da Tuscania e Saturnia. Le aree interne sono infatti una delle priorità strategiche dei nuovi fondi comunitari nella programmazione 2014-2020.

Gli obiettivi da perseguire? La tutela del territorio e la sicurezza degli abitanti; la promozione delle eccellenze naturali, culturali, del paesaggio e le caratteristiche particolari dei singoli centri affinché essi siano in grado di attrarre cittadini del nostro paese e dell’Europa; infine, ma non d’importanza, rilanciare lo sviluppo sostenibile e il lavoro attraverso l’uso delle risorse potenziali e ancora male utilizzate.

L’intrapresa progettuale è stata promossa, in accordo col dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica, organo del ministero dello Sviluppo economico, da Italia Nostra, Assotuscania e lo studio di architettura “Montuori Associati”. Hanno già aderito all’iniziativa: il Fai (fondo per l’Ambiente italiano), l’Università degli Studi della Tuscia, la Regione Lazio, la provincia di Grosseto, la Coldiretti di Viterbo, l’associazione dei comuni Terre della Maremma.

“La conferenza dell’8 novembre a Tuscania – spiegano gli organizzatori – ha lo scopo di illustrare agli amministratori, alle organizzazioni culturali e della scuola, al mondo del lavoro e imprenditoriale, alle organizzazioni del volontariato, gli indirizzi per un buon uso dei Fondi comunitari 2014-2020 e le linee guida del progetto pilota via Clodia. L’appuntamento – proseguono – intende rappresentare un primo passo per la costruzione di quel partenariato tra enti locali, organizzazioni, università e mondo della cultura che può dare vita ad una progettualità di respiro europeo, capace di attrarre e catalizzare quelle risorse economico-finanziarie che sono necessarie per ridare spinta e impulso ad un territorio ricco di potenzialità ancora non adeguatamente valorizzate”.

Sono previsti gli interventi di: Paolo Gasparri, Assotuscania; Sabrina Lucatelli, dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica; Francesco Montuori dello studio “Montuori Associati”; Riccardo Valentini, consigliere della Regione Lazio; Stefano de Angeli, Università degli Studi della Tuscia; Sandro Vannucci, giornalista; Ebe Giacometti, consigliere nazionale Italia Nostra. Coordina i lavori Maria Rita Fiasco, presidente Assotuscania.

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