21112017Headline:

Gigli-Birindelli: Natale con denunce

Ugo Gigli

Ugo Gigli

Il Natale dovrebbe essere la festa della pace, dell’amore e della concordia. Ma evidentemente Viterbo fa eccezione a questa regola aurea che andrebbe rigorosamente osservata.

Così si scopre, proprio nel giorno di vigilia della Natività, della guerra senza esclusione di colpi tra il direttore generale dell’Ater Ugo Gigli e la dirigente dello stesso istituto, divenuta famosa per essere stata anche assessore regionale all’Agricoltura, Angela Birindelli. Una guerra a suon di denunce e di avvisi di garanzia che ha creato un vero e proprio groviglio che ora spetterà alla magistratura dipanare.

I fatti: Ugo Gigli dopo aver elevato contestazioni disciplinari all’ingegnere per aver assunto un incarico professionale esterno retribuito senza autorizzazione, sarebbe passato alla carta bollata. Secondo la denuncia Angela Birindelli avrebbe violato il regolamento interno e le sarebbero stati comminati dieci giorni di sospensione dal lavoro. Ma per Gigli, l’ingegnere avrebbe commesso anche illeciti penali, avendo prima negato e poi ammesso la prestazione esterna, aggiungendo però di essere stata autorizzata dall’Ater.

Tutto chiaro, dunque? Ma neanche per idea. Giacché Angela Birindelli rispolvera subito il suo caratterino molto frizzantino e replica per le rime. “E’ puramente strumentale la denuncia fatta nei miei confronti dal direttore generale dell’Ater Ugo Gigli, da me mesi fa denunciato per i fatti attinenti alle sue dichiarazioni circa l’incarico professionale di cui di nuovo si parlerebbe nella sua querela e per altri gravi fatti perpetrati dallo stesso nei miei confronti”

Secondo Angela Birindelli insomma, Ugo Gigli sarebbe indagato dalla Procura viterbese “a seguito della mia denuncia per mobbing, minacce, violenza privata, lesioni volontarie, abuso d’ufficio in relazione all’irrogazione della sanzione disciplinare, diffamazione semplice ed aggravata dal mezzo della stampa”. E scusate se è poco.

“Voglio peraltro sottolineare – conclude la Biurindelli – che falsa è la dichiarazione sui 10 giorni di sospensione dal lavoro in quanto il Collegio di conciliazione ed arbitrato riunitosi nei giorni 6 e 13 novembre 2013 ha archiviato il provvedimento disciplinare comminato da Ugo Gigli alla sottoscritta, addebitando a lui tutte le spese. Questo a dimostrazione della volontà chiaramente persecutoria e prevaricatrice di Gigli nei miei confronti”.

Ai magistrati viterbesi il compito di dipanare quest’ennesima matassa.

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Chi tocca i fratelloni Gigli muore, cara Birindelli.

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