21112017Headline:

Opposizione, un Natale al veleno

Buzzi, Ubertini e Marini

Buzzi, Ubertini e Marini

Il Natale della solidarietà, dell’altruismo, o almeno della stima? Macché. “Abbiamo sentito solo tante promesse e proclami. Ma le cose che sono state fatte, e inaugurate, le avevano progettate, finanziate e appaltate altri. Cioè noi”. Una parte di opposizione non dorme mai, non conosce soste e tantomeno feste, e pure all’antivigilia di Natale trova il tempo e il modo di impacchettare un bel regalino al sindaco Michelini e agli altri inquilini di palazzo dei Priori.
La domanda è d’obbligo: non avevano niente di meglio da fare, il 23 dicembre? Risposta: no. E poi, cosa c’è di meglio di una conferenza stampa? Meno male che poi sono andati tutti alla Caritas, come avevano promesso, per altri auguri e più importanti.
Forza Italia e Fratelli d’Italia l’hanno addobbatata nel solito bar di via Genova, ormai sede fissa delle dichiarazioni di questa opposizione (nota a margine: mancava Giammaria Santucci. Aveva impegni inderogabili, tipo portare il cane a fare pipì, o s’è dissociato?). “Un’opposizione che unita ha dimostrato di poter ottenere risultati importanti – hanno premesso Claudio Ubertini, Giulio Marini e Luigi Buzzi – L’esempio più clamoroso è l’aver costretto l’amministrazione a fare marcia indietro sulla Tares. Una vittoria che va a vantaggio dei cittadini, e che è arrivata facendo sistema. Continueremo così, perché cinque anni sono lunghi e noi vigileremo”.
Tocca a Marini, tornato pimpante come ai bei tempi dopo aver smaltito la smusata subita a giugno scorso, azzannare Michelini. “Questa Giunta sta godendo i frutti del nostro lavoro – ha detto l’ex sindaco – Tutte quelle opere o strutture che vengono inaugurate in queste settimane le abbiamo pensate e appaltate noi”. Come dire: siamo tutti bravi ad arrivare a tagliare il nastro. E giù un elenco lungo come una Quaresima, anche se siamo a Natale: dal parco Robinson alla fontata di piazza delle Erbe, da piazzale Mariano Buratti di San Martino all’ascensore di valle Faul. “Avevamo preparato persino un depliant, per il ballottaggio, affinché gli elettori ricordassero chi ha fatto cosa”, aggiunge Marini. E’ probabile che gli elettori se lo siano comunque letto, ma poi hanno comunque votato l’altra parte, sancendo per la prima volta nella storia il successo del centrosinistra nella città dei papi.
C’è spazio anche per le solite polemiche sulla Cultura, le battutine sul festival delle luci, i timori che la mostra di Del Piombo finisca per rovinare la sala Regia, il concreto pericolo di un’invasione di cavallette o, in alternativa, di alieni. La replica all’associazione La Novella (“Non temiamo certo le querele”), al presidente della fondazione Caffeina Pepponi (“Caffeina non deve mica governare la città”), e la promessa che l’esposto promesso (sull’organizzazione di Lumi in aria) verrà portato in Procura entro la fine dell’anno. “Per molto, molto meno io ho ricevuto un avviso di garanzia”, dice Marini riferendosi all’inchiesta Vinitaly e perciò rischiando di prendere fischi per fiaschi. Le dimissioni di Barelli? “Le avevamo già chieste a luglio, adesso è probabile che gliele chiederanno altri (Michelini? Fioroni? Enrico Letta? ndr)”.
Il finale, prima di stappare ciò che va stappato, è un po’ malinconico, come in certi romanzi russi dell’Ottocento: “Chiediamo ai giornalisti di fare gli auguri a nome nostro a tutti i dipendenti comunali, perché per la prima volta nella storia all’opposizione quest’anno non è stata concessa tale opportunità. Così come il sindaco non ha fatto auguri pubblici”. Rimediano noi: cari dipendenti comunali, tanti auguri a nome di Forza e Fratelli (d’Italia, e sottinteso). E adesso, sotto con lo spumante.

 

 

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    L’ex autista di Perugi ormai non è più bono manco pe’ i caruggi.

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da