26092017Headline:

La crisi in Provincia? Facite ammuina

merloE adesso che la crisi (?!) di palazzo Gentili si trascina sempre più stancamente. E adesso che si attende la data del 2 febbraio, entro la quale il presidente della giunta Marcello Meroi (già Marcellino pane e vino, poi ribattezzato, alla luce degli ultimi eventi, il Fornaretto di via Saffi) potrà ritirare le dimissioni ovvero confermarle, col risultato che vanno tutti a casa.

 E adesso che il medesimo Fornaretto ha detto che è pure disponibile a portare l’esecutivo a quattro membri, dai sette attuali, si da ridurre i costi delle politica come intimato (?!) dal Nuovo Centro Destra

 E adesso che tra le mille ipotesi al vaglio di Meroi è contemplata la revoca di un solo assessore, quel Federico Fracassini nominato il 12 novembre, in sostituzione dello scomparso padre Antonio, imposto da Fratelli d’Italia

 E adesso che è entrata in scena finanche Laura Allegrini, ex consigliere regionale che, grazie alle due consiliature trascorse in via della Pisana, si gode giustamente, a 53 anni d’età, una pensione pari a 4.705,51 euro.

 E adesso che la predetta esponente del Nuovo Centro Destra  (bollata dall’assessore Piero Camilli come “morta politicamente, coi “vari rimpasti sono stati ripescati le ultime fila”) ha vaticinato che “che la crisi in Provincia si risolverà e si troverà una soluzione positiva”, anche perché “le diplomazie sono al lavoro e penso che proprio in queste ore stiano arrivando a Meroi le proposte che i partiti di maggioranza hanno elaborato: c’è ancora tutto il tempo perché il presidente, come è giusto che sia, le valuti e trovi la sintesi per dare nuovo impulso all’azione amministrativa”’.

A adesso, di fronte a cotanto spettacolo per cui non si sa se ridere o piangere, come non rispolverare il comando contenuto nel “Regolamento da impiegare a bordo dei legni e dei bastimenti della Real Marina del Regno delle Due Sicilie del 1841, da usare in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno”, utilissimo per spiegare cosa si agita a palazzi Gentili?

“All’ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppa/ e chilli che stann’ a poppa vann’ a prora:/ chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistra/ e chilli che stanno a sinistra vann’ a dritta:/ tutti chilli che stanno abbascio vann’ coppa/ e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio/ passann’ tutti p’o stesso pertuso:/ chi nun tene nient’ a ffà, s’ aremeni a ‘cca e a ‘ll à”.

Traduzione: «All’ordine Facite Ammuina, tutti coloro che stanno a prua vadano a poppa/ e quelli a poppa vadano a prua;/ quelli a dritta vadano a sinistra/ e quelli a sinistra vadano a dritta;/ tutti quelli sottocoperta salgano sul ponte,/ e quelli sul ponte scendano sottocoperta,/ passando tutti per lo stesso boccaporto;/ chi non ha niente da fare, si dia da fare qua e là».

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Caro Meroi, ma un po’ di senso del ridicolo no?

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