22102017Headline:

Rifiuti, bugie e insulti a raffica

Il sarcasmo sulla sora Lella impazza sul web

Il sarcasmo sulla sora Lella impazza sul web

Ormai siamo agli insulti. E non è detto che nei prossimi giorni non vada anche peggio. Giacché il clima è destinato ad arroventarsi sempre più. Sicché, dopo la nota di ieri – firmata l’amministrazione comunale – che dava della bugiarda a Chiara Frontini, la replica non si è fatta attendere. E, come c’era da aspettarsi, la giovane consigliera comunale ha reso pan per focaccia.

Scrive infatti Chiara Frontini: “In data 3 Dicembre 2013 – ben 68 giorni dopo la ricezione del fax di cui abbiamo dato notizia –  il sindaco Michelini in un comunicato stampa ufficiale dichiarava: “Abbiamo appreso oggi la notizia dello smaltimento dei rifiuti di Roma Capitale presso la discarica di Monterazzano. Se ciò corrispondesse a verità e fosse avvenuto senza l’autorizzazione delle autorità competenti (Commissario della gestione dei rifiuti della provincia di Roma e Regione Lazio) , ci troveremmo di fronte a una grave irregolarità. Questa amministrazione, da parte sua, si è già messa in contatto con l’assessore regionale Civita e conta di avere notizie nella giornata di domani. Si riserva inoltre di approfondire la problematica in tutte le sedi per tutelare il territorio. La polizia locale è stata già allertata per i controlli sul posto.

Al che la consigliera si chiede: “Ora, chi ha detto il falso ai viterbesi? Evidentemente Michelini. Perché ha taciuto il 26 settembre su una comunicazione così importante. Perché è intervenuto solo due mesi dopo, una volta scoppiato il caso. E perché nell’intervenire, come nella nota riportata sopra, ha negato di sapere ogni cosa. Detto ciò, la risposta del Sindaco con la quale mi accusa di affermare il falso perché il documento era già noto aggrava ulteriormente la sua posizione dando conferma del fatto che il sindaco fosse a conoscenza, nonostante i ripetuti dinieghi pubblici: non c’è infatti un comunicato stampa che informi i cittadini delle comunicazioni – telefoniche e scritte – in merito a quanto stesse accadendo”.

Poi le considerazioni: “Il sindaco Michelini – dice ancora Chiara Frontini – per evitare lo sbugiardamento pubblico tenta di buttarla “in caciara”, cercando di ingarbugliare il tutto su questioni tecniche (tmb, smaltimento, abbancamento, stazionamento, stoccaggio, casale bussi, monterazzano, il commissario, la provincia, la regione, il comune e tra un po’ anche l’Onu), non capendo che così facendo oltre alla figura di quello che dice il falso si aggiunge anche quella dell’incompetente. Torno al punto: il punto è che prima – a fine settembre  – ha taciuto. E già di per sé è fatto grave. E poi ha negato di sapere cosa accadesse. Fino al consiglio di giovedì”.

“Per questo credo – conclude Frontini – che, con un pizzico di umiltà e nel rispetto alla città, sia opportuno che il sindaco chieda scusa ai viterbesi e metta un punto a questo spiacevole episodio. Perché sbagliare può succedere, ma perseverare è diabolico”.

Ma non finisce qui. Perché adesso nell’occhio del ciclone è finita anche la commissione del 16 dicembre scorso (dopo che già c’era stata la denuncia pubblica della Provincia). Commissione nella quale la sora Lella (pardon, l’assessore Saraconi) citò il fax di Sottile, riducendolo a un semplice “comunicato” che parlava di trattamento dei rifiuti, ma che escludeva il conferimento alla discarica di Monterazzano. Per la precisione, la sora lella in quell’occasione affermò testualmente: “In quell’appunto (sic!) si diceva che i rifiuti di Roma Capitale per il mese di ottobre sarebbero stati trattati, trattati e non smaltiti, presso Casale Bussi. Trattati, abbancati e poi rispediti a Roma”. Una dichiarazione quanto meno imprecisa da parte dell’assessora, in quanto la lettera del commissario Sottile afferma testualmente “che il rifiuto già inviato per il trattamento presso gli impianti di Ecologia Viterbo srl possa essere abbancato presso la vicina discarica”. Quindi a Monterazzano. E Sottile, sempre per la precisione, non fa alcun riferimento a un eventuale ritorno della mondezza nella Capitale. Al di là di ciò comunque, sembra che la minoranza sia entrata in possesso di un’altra lettera – datata 10 dicembre e firmata da Ecologia Viterbo – con la quale si comunicava al Comune lo smaltimento dei rifiuti a Monterazzano. Vero? Falso? Forse bisognerà attendere solo fino a domani, giorno per il quale l’opposizione ha già convocato una conferenza stampa.

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Gli insulti, già da prima dei vaffa grilliani, fanno parte integrante della politica di tutte le Repubbliche finora conosciute. Ma l’insulto più grande è e rimane sempre la presa per il c. del cittadino elettore e contribuente, a cui viene fatto ingoiare a forza lo sciroppo della fandonia più o meno saporita.

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