25112017Headline:

Nepi, un presepe artistico nella Concattedrale

presepe Nepi (2)La cripta della Concattedrale di Nepi risalente all’XI secolo, che costituisce la testimonianza più importante della chiesa medievale, ospita quest’anno un suggestivo presepe artistico, meritevole di essere visitato. Il parroco Janusz Konopacki con la collaborazione dell’Associazione Viriditas.OBI e di Maria Alberta Polici che ne ha curato l’allestimento, hanno cercato di creare un connubio perfetto tra architettura medievale ed antica tradizione religiosa ideando un particolare presepe che è stato visitato dal vescovo della diocesi di Civita Castellana S.E. Mons. Romano Rossi, il 1 gennaio scorso, dopo la celebrazione della S. Messa delle ore 17.30.

Il visitatore rimane subito colpito dalla suggestiva ambientazione scenica accedendo alla cripta sorretta da 24 colonne dove sono collocate le grandi statue realizzate in cartapesta e creta secondo un sistema di lavorazione artigianale usato anticamente. Gli abiti che indossano sono tutti fatti a mano e curati nei minimi particolari, alcuni con pelli di animali, corredate da parrucche realizzate con lana d’agnello sapientemente lavorata. Vengono evocati atmosfere, colori ed emozioni di eventi antichi e tra la variegata tipologia di capitelli, vero e proprio compendio del bestiario e del simbolismo tipico dell’arte medioevale, troviamo ghirlande ornamentali natalizie realizzate con materiali semplici e drappi di stoffe antiche che avvolgono l’architettura.
presepe Nepi (1)Partendo da destra si può ammirare la scena particolare che vede protagonisti i Re Magi, con un telaio imponente in fondo alla Cripta come segno del trascorrere del tempo, sopra il quale tante stelle ed essi, pellegrini nella notte, sono guidati da una misteriosa stella fino a Betlemme perché là scoprissero il Bambino. La parte centrale della rappresentazione è costituita dalla scena sacra della Natività con pregevoli statue; da notare la dolcezza di Gesu’ Bambino, la lunga capigliatura della Madonna realizzata con sapienza artigianale e l’apparizione dell’Angelo, maestoso, luminosissimo, dalle preziose vesti. Curiose coreografie si snodano lungo il pavimento formate da ciottoli, fieno, ghiande, con un’enorme cesta di frutta e simboli di prosperità in oro come messaggio di speranza per una società migliore, che produca benessere a chi ne ha più bisogno.
Il presepe è visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 17.00 presso la Concattedrale di Nepi, in piazza del Duomo, fino al 2 febbraio.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da