11122017Headline:

Sindaci al ministero: vogliono più autonomia

Giampiero Bocci

Giampiero Bocci

Una delegazione dei sindaci della Tuscia viterbese (Acquapendente, Blera, Civita Castellana, Montalto di Castro, Ronciglione, Sutri, Tarquinia, Vetralla e Viterbo) in missione a Roma, al ministero degli Interni, con un decalogo di richieste orientate a creare le condizioni per investire nei rispettivi territori.

L’incontro con il sottosegretario Giampiero Bocci, alla presenza del  prefetto del capoluogo Antonella Scolamiero, ha offerto l’opportunità di illustrare un documento che invoca, fra l’altro: la possibilità di rinegoziare i mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti; impiegare i cassintegrati per garantire i servizi essenziali; prevedere il pagamento dei contributi regionali arretrati, concessi e non liquidati, con il riconoscimento degli interessi sulle anticipazioni di cassa; tenere fuori dal patto di stabilità spese e investimenti per la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, etc.; ampliare i poteri di ordinanza del sindaco per impiego di fondi destinati alle emergenze, sempre al di fuori dei limiti del patto di stabilità; dismettere o rivedere le funzioni,  i costi di riscossione di Equitalia e consentire ai Comuni di tornare alla riscossione diretta.

“Non ci aspettiamo miracoli – ha commentato il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini – ma qualche spiraglio di luce si inizia a vedere”. “Un incontro proficuo – aggiunge il vice sindaco Lisetta Ciambella – non certo risolutivo, ma comunque positivo. Un percorso  che punterà particolarmente a ottenere l’allentamento del patto di stabilità, ma anche richiamare l’attenzione su un’altra questione; l’impiego dei cassaintegrati nelle pubbliche amministrazioni, una soluzione che da un lato offre un’opportunità alle tante persone al momento lontane dal mondo lavorativo, e al tempo stesso consente agli enti pubblici di poter superare quei limiti che non permettono assunzioni di personale, provocando disservizi all’ente e, di conseguenza, al cittadino”.

Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha rilevato che i comuni hanno solo “il ruolo di esattori e controllori della finanza dello Stato e la macchina amministrativa è bloccata e a farne le spese sono in tanti: i cittadini, in primis”

Il primo cittadino di Vetralla Sandrino Aquilani ha rilevato che occorrono “ provvedimenti urgenti per riportare il paese sulla giusta direzione, e ridare al ruolo di sindaco una autonomia almeno pari alle responsabilità attribuite, durante e dopo la fine del suo mandato”.

“Il sottosegretario  – conclude Sergio Caci, primo cittadino di Montalto  – ha preso l’impegno di promuovere un nuovo incontro che si terrà a breve a Viterbo. Il nostro obiettivo? Consentire ai Comuni di tenere sotto controllo i conti e, nello stesso tempo, dare loro la possibilità di investire. Da qui, una esigenza su tutte: svincolare dal patto di stabilità alcune voci dell’edilizia scolastica”.

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Il sottosegretario non è proprio al livello di Patrizia D’Addario.

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