27062017Headline:

Irpef: niente aumento per i redditi bassi

Riccardo Valentini

Riccardo Valentini

“A partire dal prossimo anno la Regione abolirà l’incremento dell’Irpef per tutti i redditi al di sotto dei 28 mila euro. Un provvedimento che riguarderà circa 2 milioni di cittadini del nostro territorio”. A renderlo noto è Riccardo Valentini, capogruppo di Per il Lazio al consiglio regionale, a seguito dell’accordo siglato da Regione e organizzazioni sindacali. Accordo presentato in conferenza stampa a Roma dal presidente Nicola Zingaretti.

“Una scelta – prosegue Valentini – che prevede anche, in sinergia con le organizzazioni sindacali, una più generale rimodulazione dell’Irpef con l’obiettivo di rispondere a due criteri precisi: equità e progressività a tutela delle fasce più deboli della popolazione, a tutela dei redditi delle famiglie per far fronte insieme alla crisi economica. Con le istituzioni a loro fianco, dalla loro parte. Con una sempre maggiore attenzione ai temi sociali”.
Gli interventi messi in cantiere – spiega Valentini – puntano infatti: 1) ad estendere, in sede di approvazione del collegato di bilancio e grazie alla previsione di nuovi risparmi di spesa, la fascia di esenzione totale dalla maggiorazione dello 0,6% dell’aliquota Irpef regionale per i soggetti con reddito fino a 28 mila euro l’anno, coinvolgendo oltre 2 milioni di contribuenti esenti, pari al 70% dei contribuenti laziali che non avranno alcun aggravio fiscale; 2) a definire le coperture alternative corrispondenti all’intera previsione di gettito pari a 400 milioni di euro l’anno in modo da non procedere all’ulteriore aumento dell’1% previsto a partire dal 2015. Un obiettivo fondamentale per scongiurare il pesante impatto di un aggravio di tali dimensioni sui redditi dei cittadini, e in particolare sulle fasce più deboli; 3) a istituire un tavolo tecnico fra la Regione e le organizzazioni sindacali al fine di approfondire l’attuale livello di imposizione fiscale regionale in tutti i suoi aspetti e componenti, con un preciso mandato fondato su 2 obiettivi: a) verificare l’entità e la destinazione dell’extragettito sanitario previsto per le prossime annualità partendo dalla necessità di destinare in modo equilibrato eventuali risorse libere alla riduzione della pressione fiscale, alla riduzione dei ticket e a garanzia degli investimenti sul territorio senza contrarre nuovo debito; b) proporre, entro il 15 settembre, un piano di rimodulazione complessiva degli attuali scaglioni dell’aliquota Irpef regionale con l’obiettivo di introdurre criteri di maggiore progressività ed equità (anche prendendo a riferimento la normativa nazionale sull’Irpef) e valutare ulteriori esenzioni rispetto a quelle già introdotte per il 2014″. 
“La Regione Lazio – conclude Riccardo Valentini – avvierà infine un’azione straordinaria di recupero dell’evasione fiscale su tutte le voci di entrata di competenza della Regione Lazio destinando le risorse all’abbattimento della pressione fiscale”.

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Redditi bassi? Evasori fiscali, quindi. Ci risparmino le prese per il collo l’onorevolino Riccardino Valentini e la sua testa sempre più lucida.

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