24082017Headline:

A Viterbo una Pasqua a tutto jazz

Italo Leali

Italo Leali

Armata di pizza di Pasqua, capocollo, cioccolata e (tanta) buona volontà, si rimette in moto la macchina infernale (nel senso organizzativo, e non altro) nota ormai in mezzo pianeta come Tuscia in jazz. Oltre cento spettacoli in cartello. Per ogni esigenza, ogni tasca, ogni gusto e ogni altra perversione musicale. Il battesimo è previsto per domani. La data di attracco vai a capire quando. La banda Leali cento ne fa (come detto) e altrettante ne pensa.
Paolo Recchia trio, Rosario Giuliani e Aldo Bassi apriranno il festival a Viterbo (per vedere il programma completo c’è un articolo a parte). E la novità è proprio questa. Viterbo. Dopo un lungo sentiero da rabdomante la manifestazione approda nel capoluogo. “Per quelli che saranno cinque giorni densissimi – dice lo stesso Leali – col centro storico affollato. Pieno di musica, ma anche di turisti, di alberghi nei quali non si riesce a trovare una camera. Una vetrina promozionale incredibile”. Abbinata ad un prodotto che senza dubbio non deluderà nessuno. Anche perché oltre alle note son previsti incontri pubblici con grandi artisti, jam session notturne e un’offerta di dieci diverse master class (che ogni anno vantano iscritti provenienti da America, Australia, Germania, Cile, Israele, Messico, Francia, Inghilterra, Austria, Repubblica Ceca, Belgio, Turchia, Polonia, Grecia e Croazia).
“E che la cosa sia grossa se ne sono accorti un po’ tutti – prosegue il direttore della mastodontica creatura – conservatori prestigiosi come quelli di Benevento, Adria e La Spezia patrocinano il festival e ci mandano i loro migliori allievi a studiare. Un altro modo per far conoscere Viterbo e la zona tutta”.
E po’ c’è la ciliegina sulla torta. Ovverosia la riscoperta di alcuni luoghi dal fascino indiscusso. Non solo il teatro San Leonardo, ma anche la sala degli Almadiani, la sala Anselmi, Sala Gatti e il Museo delle Ceramiche. “Si svolgerà tutto lì dentro – fa sapere la macchina organizzativa – Molti degli eventi saranno ad ingresso libero, mentre per i concerti serali è già possibile acquistare i biglietti online o alla Promo Tuscia di via Ascenzi”. Il lunghissimo programma completo sta anche sul sito www.tusciainjazz.it o sulla pagina Facebook del festival. Dopo la sezione primaverile a Viterbo ci si sposterà in estate a Sutri, Bagnaia e Bagnoregio, dove si terrà l’altra sezione di seminari alla quale sono già iscritti oltre novanta giovani musicisti da tutto il mondo.
E buon divertimento.

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