27072017Headline:

Tarquinia, pugno duro sulla pupù dei cani

«La situazione sta diventando insostenibile e gli esposti che arrivano in Comune sono all’ordine del giorno». Così a Tarquinia l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci, commenta il disappunto dei cittadini verso i proprietari dei cani che, non curanti delle più elementari regole del vivere civile, imbrattano con i loro incolpevoli amici a quattro zampe strade, giardini e aree pubbliche.

«È vergognoso approfittare delle ore serali per girovagare nei parchi e nei giardini pubblici a sporcare i luoghi dove giocano i nostri bambini. – prosegue – Non è giusto che i giardinieri siano costretti a ripulire i prati dalle deiezioni. Il cane è un animale stupendo. Ci sono però delle regole da rispettare. Vengo inondato da foto e reclami da parte di cittadini esasperati. Un peccato e, da una parte, un’autentica ingiustizia verso chi si comporta in modo civile. Per questo motivo abbiamo deciso usare il pugno duro, coinvolgendo le guardie zoofile. Ho parlato con il responsabile Alessandro Sacripanti che mi ha garantito come, terminata la campagna informativa ed educativa promossa dall’Amministrazione, saranno rafforzati i controlli e sarà sanzionato chi viola quotidianamente le leggi e i regolamenti esistenti. Il Comune ha fatto uno sforzo economico non indifferente per creare due parchi per cani, proprio per venire incontro alle esigenze dei proprietari. E al riguardo ricordo che anche nei “fido park” ci sono regole ben precise da osservare. Ringrazio tutti i proprietari che amano davvero i propri cani e il cui comportamento esemplare dovrebbe essere da stimolo a chi, invece, possiede questo meraviglioso animale ma non merita di averlo.

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