13042021Headline:

A Soriano tasse ai massimi livelli

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUn’altra scelta scellerata. Un’altra occasione mancata per andare incontro ai cittadini. La maggioranza guidata dal sindaco Menicacci ha scelto ancora una volta di aumentare, aldilà di ogni obiettiva giustificazione, il sistema di tassazione locale.

Già lo scorso anno le famiglie sorianesi hanno dovuto subire un aumento della tassazione molto pesante, determinato da una Imu fissata in misura pressoché massima su tutti gli immobili non destinati ad abitazione principale, che senza alcuna distinzione di aliquota rispetto alle diverse utilizzazioni e tipologie catastali, ha di fatto comportato un vero e proprio raddoppio delle entrate rispetto alla vecchia Ici.

Nel bilancio 2014, credo che la situazione sarà notevolmente peggiore, perché da quello che la maggioranza Menicacci ha approvato nell’ultimo Consiglio Comunale, la tassazione immobiliare sarà portata sostanzialmente ai massimi livelli di aliquota impositiva, con la conseguenza che tra la vecchia Imu e la nuova Tasi la stragrande maggioranza delle famiglie sarà colpita molto gravemente dagli effetti di una imposizione locale difficilmente sopportabile.

Vorrei fare qualche esempio per far capire nel miglior modo possibile cosa succederà con la nuova tassazione locale: a) le prime case, che erano esentate lo scorso anno dal pagamento dell’Imu, dovranno ora pagare la Tasi nella misura del 2 x 1000; b) le seconde case, nonché tutti gli altri immobili di qualsiasi utilizzazione e categoria catastale (bar, magazzini, negozi, laboratori, etc.) con esclusione di quelli di categoria D (alberghi, etc), sconteranno una aliquota impositiva aumentata fino al 10,4 x1000, quasi a raggiungere la misura massima fissata dalla legge al 10,6 x 1000.

Un’altra grande novità sarà la tassazione dei fabbricati rurali, per i quali la maggioranza ha ben pensato di fissare anche per essi l’aliquota massima di legge e che comporterà comunque un disagio economico e maggior esborso per le famiglie che vivono del lavoro agricolo.

In conclusione, come una ciliegina sulla torta, non solo la ex Imu e Tasi determineranno un sistema di tassazione locale mai visto a Soriano nel Cimino, ma le famiglie sorianesi continueranno a pagare una Irpef anch’essa al massimo livello applicabile.

Purtroppo questo succede quando una amministrazione fa scelte di politica impositiva dettate solo da mere esigenze di bilancio che non si riesce a far quadrare, e dove gli oneri vengono spalmati sull’intera popolazione senza alcun criterio di obiettiva equità fiscale, sulla base di decisioni unilaterali non partecipate con la gente e con l’opposizione, ma che sono solo frutto di una politica iniqua, che non cerca confronto e collaborazione, e che va avanti sorda ad ogni legittima istanza della popolazione.

Sono estremamente convinto che non possiamo accettare un modello di gestione della cosa pubblica che fa acqua da tutti i lati, e che da una parte impone grandi sacrifici alle famiglie sorianesi mentre dall’altra elargisce contributi a mio avviso discutibili, che affronta spese ingenti che gravano sulle tasche dei contribuenti e che denotano assenza di progettualità complessiva e di strategia futura, dimostrando di non essere in grado di affrontare le grandi sfide che il momento attuale impone.

Penso veramente che la gente non ne possa più.

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