03122021Headline:

Con Farris la Lazio Primavera va al… Max

Un Farris commosso (a destra) con l'ex vicepresidente Donsanti dopo la vittoria ai playoff con lo Spoleto nel maggio 2013

Un Farris commosso (a destra) con l’ex vicepresidente Donsanti dopo la vittoria ai playoff con lo Spoleto nel maggio 2013

Già il luogo del ritiro è strambo, perché mentre la maggior parte delle squadre scelgono le montagne, loro sono scesi giù fino a Bari. Ma l’impressione è che Massimiliano Farris avrebbe accettato di andare a fare la preparazione persino del deserto del Sahara, vista l’opportunità. Da ieri l’ex giocatore e allenatore della Viterbese (e della Flaminia, e del Bassano Romano, e di altre due dozzine di club in tutta Italia, dalla serie B in giù) è ufficialmente un membro dello staff tecnico della Lazio Primavera. In particolare, primo assistente di Simone Inzaghi, il tecnico.
Le anticipazioni (e le speranze) rivelate da Viterbopost giusto un mese fa sono approdate alla realtà dei fatti. Dopo gli incontri con lo stesso Inzaghi e col direttore sportivo Tare, Max ha trovato l’accordo con la società del presidente Lotito e si è unito al gruppo, pronto a mettere a disposizione il suo enorme bagaglio di competenze tecniche, affinate durante un ventennio in campo e almeno per sei anni in panchina, ma soprattutto è pronto a mostrare tutte le sue qualità umane. Già, perché uno come Farris potrebbe risultare utilissimo nella gestione di un gruppo di giovani (età media 18 anni) che puntano a diventare calciatori professionisti. La Lazio in questo senso è una delle migliori scuole del calcio italiano, con la bacheca piena di scudetti (l’ultimo due campionati fa) e di Coppe e Supercoppe.
“Con la società abbiamo deciso di ampliare lo staff e Max è un vero professionista. Io ero un attaccante, lui è stato un difensore: sarà molto utile per il lavoro quotidiano”, ha detto Inzaghino del suo nuovo assistente. Una vera e propria investitura per Farris. Che si affaccia così al calcio che conta, al professionismo, con tante prospettive di carriera che gli si schiudono davanti. E se le merita tutte. Decisivo in questo senso è stato il parere di Alberto Bollini, ex allenatore della Primavera biancoceleste e ora direttore tecnico del settore giovanile: milanese come Max, Bollini ha avuto modo di incrociare l’allenatore nelle numerose amichevoli tra la stessa Lazio e la Viterbese degli scorsi anni.
La preparazione precampionato si svolge a Bari in virtù di un accordo di collavorazione tra le due società. Previste diverse amichevoli in Puglia, prima del ritorno al quartier generale di Formello. Già, Formello: quaranta minuti di auto da Viterbo, dove Farris e famiglia continueranno a vivere. E chissà che anche i tanti tifosi gialloblu rimasti affezionatissimi a Max non si trovino a cantare presto il coro dedicato agli aquilotti ispirato alla vecchia canzone di Loretta Goggi. Fa così: “Che fretta c’era / Forza Lazio Primavera…”

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