29112021Headline:

Palio delle botti: Pianoscarano in festa

Sbandieratori in azione a Pianoscarano

Sbandieratori in azione a Pianoscarano

Pianoscarano, il borgo dentro la città, con la sua storia, i suoi personaggi, il suo orgoglio. E i suoi riti, che si rinnovano di anno in anno e che attraverso il passato proiettano il rione verso il futuro. Da oggi e fino a domenica c’è la festa dell’Uva, che avrà il suo culmine nel Palio delle botti di domenica, giunto alla 36esima edizione, intitolato ad Oliviero Bruni, con la variante aggiunta da tre anni di quello a spalla, dedicato alla memoria di un altro piascaranese eccellente, il commendator Alberto Ciorba.
L’uva, il vino, la vendemmia. Le radici della festa sono nelle radici del quartiere, quartiere di contadini e artigiani, con piazza Fontan del piano che diventava il centro della vita, il luogo dove in occasioni come queste si riuniva la grande famiglia. Anche quest’anno il comitato dei festeggiamenti di Pianoscarano, Carmine e Salamaro ha fatto le cose in grande, insieme al patrocinio della Regione, dela Provincia, del Comune e del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, con il quale da anni c’è un rapporto viscerale e schietto, oltre che fruttifero, visto che le signore di piascarano ricambiano il favore cucinando in occasione delle cene in piazza prima di Santa Rosa.
Si comincia già oggi, alle 16, con Pianoscarano a quattro zampe, un concorso cinofilo (iscrizioni a 5 euro) che eleggerà il cane più bello del quartiere. Prima e dopo, altri appuntamenti: dal torneo di burraco alla pesca di beneficenza, il raduno delle Harley Davidson, la cena in piazza per beneficenza (che si ripeterà per ogni sera), lo spettacolo di magia e la grande serata con lo spettacolo di danza.
Domani la presentazione ufficiale delle squadre del Pianoscarano, la società calcistica espressione del rione, che ha formato nel corso degli anni tanti campioni ma soprattutto tanti bravi ragazzi: la passerella in piazza ormai è diventata un classico di ogni festa dell’uva. In serata, dopo la cena, il concerto dell’Orchestralunata, più esibizione di ballo.
Sabato si comincia con i palii. E’ la volta di quello dei bambini, fissato per le ore 15. A seguire, Pompieropoli, un originale momento sempre dedicato ai più piccoli, curato dai vigili del fuoco in congedo, che consentirà ai ragazzi di sentirsi anche loro pompieri per un giorno. Dalla mattina, per le vie del borgo, ci saranno le bancarelle della mostra mercato, con prodotti tipici viterbesi e non solo. Dopo la cena in piazza, ancora musica con Rino e i migliori anni, più un’esibizione di danza del ventre.
Ma il giorno clou sarà domenica, ancora con la mostra mercato, col raduno e la prova di abilità delle Fiat Cinquecento d’epoca, e con il torneo calcistico (categoria Pulcini) dedicato a Giorgio Mecarini, uno dei fondatori del Pianoscarano. Nel pomeriggio, pizza fritta di Pianoscarano (al lavatoio), e in piazza Scotolatori lo spettacolo degli sbandieratori faranno da antipasto ai due pali. In piazza Fontan del piano si disputerà quello classico (botti da spingere) e quello a spalla. Prima del gran finale, con la fontana che butterà vino (vero) e la gara di dolci intitolata a Giulio Selvaggini. Per chiudere in bellezza.

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