13042021Headline:

Anche Viterbo brinda con l’acqua potabile

Firmata l'ordinanza: escluse le zone della Teverina

Adesso è ufficiale: anche a Viterbo si può brindare con l’acqua che esce dai rubinetti delle nostre case. L’ordinanza (la numero 11 del 2015) che abroga quella emessa nel 7 febbraio dello scorso anno, è stata firmata lunedì scorso dal vice sindaco Luisa Ciambella (il primo cittadino Leonardo Michelini per la frattura al polso destro è impossibilitato all’uso dell’arto) ed è immediatamente esecutiva.

Quindi, visto che le analisi, più volte eseguite nei giorni scorsi, hanno confermato che la concentrazione di arsenico e di fluoruri è ben al di sotto dei limiti indicati dalla normativa, l’acqua è potabile. Le uniche zone per ora escluse dal provvedimento sono quelle servite dall’acquedotto di Pratoleva che rifornisce Fastello, Strada Teverina, Grotte Santo Stefano,  Roccalvecce e Sant’Angelo: in queste aree l’utilizzo dell’acqua è ammesso solo per impianti tecnologici e per igiene domestica. Guarda caso, proprio dove abita il sindaco: per ora il caffè preparato dalla consorte deve continuare ad essere fatto con acqua minerale o prelevata dalle casette…

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da