25012021Headline:

“Rifiuti, insieme ce la faremo”

L'assessore Andrea Vannini tra primi bilanci e prospettive future

L'assessore Andrea Vannini

L’assessore Andrea Vannini

Prima notizia: la raccolta differenziata a Viterbo è al 55-56%, miglior risultato in tutto il Lazio (a dicembre si era intorno al 50%). Seconda notizia: i cittadini dialogano con l’amministrazione comunale e con l’azienda che gestisce il servizio con il risultato di avere interventi più rapidi ed efficaci. Terza notizia: il merito è dell’assessore Andrea Vannini, in carica da circa 2 mesi e già pienamente partecipe e protagonista di quella materia complessa che è il decoro urbano (di cui i rifiuti sono una componente consistente). Perchè quando c’è da criticare, lo si fa e anche duramente; ma quando bisogna rendere meriti, lo si deve fare con uguale sincerità.

Assessore Vannini, è il caso di tentare un primissimo bilancio.

“Comincio da un fatto che mi ha fatto particolarmente piacere”.

I volontari di Viterbo civica al lavoro

I volontari di Viterbo civica al lavoro

Cominci pure.

“Due associazioni cittadine assai attive come il Comitato Santa Barbara e Viterbo Civica mi hanno fatto sapere di essere molto contente dei metodi comunicativi. C’è dialogo continuo e qualche risultato si vede. Mi hanno anche detto che continueranno ad essere molto attente. Va benissimo. Nessuno ha la bacchetta magica e soprattutto certi problemi si affrontano e si risolvono con la collaborazione, lo stimolo e anche le critiche di tutti. Hanno anche detto che sono soddisfatte ma rimarranno vigili. Mi associo: è l’approccio giusto”.

Basta con i complimenti, però…

“D’accordo, allora dò qualche anticipazione. Nell’arco di un paio di settimane, è prevista l’estensione del porta a porta in altre zone cittadine: Rinaldone, Ponte di Cetti. Per la zona C ci vorrà qualche mese. Intanto è stato già potenziato il servizio di spazzamento a terra”.

I mezzi da raccolta e spazzamento di Viterbo Ambiente

I mezzi da raccolta e spazzamento di Viterbo Ambiente

Di che cosa è più soddisfatto?

“Del clima che si è instaurato. Abbiamo avuto incontri con artigiani, commercianti, amministratori di condominio. Sempre ho potuto notare un atteggiamento costruttivo. La formazione e l’informazione sono le basi per avere un servizio migliore. E questo non dipende solo dagli amministratori o dagli addetti: dipende soprattutto dai cittadini. C’è un problema? Segnalatelo e interverremo nel più breve tempo possibile”.

E questo sta avvenendo?

“Assolutamente sì. Ricevo in media una decina di e mail al giorno, alle quali rispondo al massimo nel giro di 12 ore. In più, su Whatsapp è nato un gruppo (al quale siamo iscritti io, dirigenti, funzionari e impiegati comunali del settore, responsabili di Viterbo Ambiente) attraverso il quale i cittadini possono segnalare disagi, difficoltà, ogni tipo di problema. Anche questo canale comunicativo sta funzionando bene”.

Rifiuti sulla Teverina: la raccolta differenziata porta a porta si sta estendendo anche alla periferia

Rifiuti sulla Teverina: la raccolta differenziata porta a porta si sta estendendo anche alla periferia

E tutto questo basta?

“No, ma io credo molto nella collaborazione e nella condivisione prima che nelle punizioni. Se poi dopo 1-2-3 avvertimenti, si persiste, allora scattano le sanzioni. Noi operiamo con le nostre telecamere girando alla polizia locale i filmati per i provvedimenti conseguenti. Ci dà una mano un accordo con la Forestale per le isole di prossimità. Mi risulta che siano state elevate multe per un valore di 20mila euro. Quando si sbaglia, si paga. E sarà così per tutti: aziende, imprese commerciali e artigianali, privati cittadini”.

I prossimi passaggi?

“Siamo quasi pronti per gli infopoint nei mercati rionali. Perché non tutti vanno su internet. Entro marzo dovremmo farcela per un servizio di informazione rivolto soprattutto ai più anziani. Inoltre stiamo approntando una sorta di indice che dalla A alla Z elencherà tutti i tipi di rifiuti e come, quando e dove smaltirli. Una sorta di manuale che sarà disponibile sia in forma cartacea che on line. E c’è un altro aspetto che mi sta a cuore”.

Quale, assessore?

I contenitori per la raccolta domestica degli olii vegetali

I contenitori per la raccolta domestica degli olii vegetali

“Abbiamo risolto finalmente il problema dello smaltimento degli oli esausti. A breve poi saranno distribuiti alle famiglie i contenitori per gli oli vegetali domestici che dovranno poi essere smaltiti in una delle 15 postazioni o nei centri di raccolta delle isole ecologiche. Per essere versati non per buttarli per terra, sia chiaro”.

A proposito di rifiuti gettati per terra…

“So dove vuole arrivare. Io sono convinto che se il cittadino vede pulito, difficilmente sporca. E’ un circuito virtuoso. A questo proposito, c’è un aspetto che non mi convince: a Viterbo c’è una brutta abitudine che non ho riscontrato in altre città”.

Quale?

“Si pensa che i fazzolettini igienici siano biodegradibili e perciò si possono buttare per terra. Non è così, soprattutto se si gettano sull’asfalto”.

Resta  il problema dell’indifferenziato.

“Lo so e Viterbo è il capoluogo dove è ancora troppo alta la percentuale di rifiuto indifferenziato. Ma in questo caso, con pazienza, va  cambiata la mentalità. Non basterebbero più contenitori o più giorni di raccolta. Qui bisogna convincersi che differenziare bene è un piccolo fastidio, ma conviene. Perciò stiamo studiando dei meccanismi premiali per i condomini che faranno meglio la differenziazione a monte. No soldi a pioggia a tutti, ma tariffe più basse per chi sarà più diligente. E così otterremo anche l’effetto indotto di una minor quota di indifferenziato”.

Come sono i rapporti con Viterbo Ambiente?

“Con loro il discorso è stato chiaro sin dal primo giorno: o dimostrate di poter svolgere un servizio adeguato o arriveremo alle sanzioni e anche alla rescissione. Mi pare che il messaggio sia stato recepito e che le cose stiano andando meglio. Nessun rilassamento, ma sempre grande attenzione nel reciproco rispetto dei ruoli”.

Che cosa non funziona ancora?

“Le isole di prossimità. Sono una cinquantina e in gran parte dislocate lungo la viabilità ordinaria. E qui accade ancora di tutto con rifiuti di ogni genere lasciati da chi percorre quelle strade. A mio avviso va cambiato radicalmente il meccanismo: l’idea è di eliminarle e di lasciarne solo alcune da sistemare nelle strade consortili, affidandone il controllo agli stessi consorzi. Ci stiamo lavorando perché l’attuale stato di cose è insopportabile”.

L’ultima battuta, assessore.

“Più che una battuta è un appello allo Stato, alla Regione e alla Provincia per intervenire anche con durezza sullo stato delle strade. A parte le buche,  ai lati si vede di tutto. La Cassia, tanto per citare la consolare che ci collega a Roma, è un autentico immondezzaio. Possiamo mai pensare a Viterbo città turistica quando è questo il nostro biglietto da visita? Con un’altra appendice che non posso non citare”.

Stavolta è proprio l’ultima…

“Stiamo approntando la Carta di Viterbo con un elenco preciso dei diritti e dei doveri di amministratori e cittadini. Per il decoro è un passaggio fondamentale”.

In bocca al lupo, professor Vannini.

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