13042021Headline:

Tra storia e leggenda, riecco i Pugnaloni

Un recente esempio di Pugnalone

Un recente esempio di Pugnalone

Correva l’anno 1166. Le leggende popolari erano argomento quotidiano di dibattito. Una storia in particolare riguardava l’Alta Tuscia, e più precisamente Acquapendente. Ora, poco importa ai giorni nostri che la cosa sia realmente accaduta o meno. Poiché nel 2015 ancora se ne parla. Ancora oggi infatti gli acquesiani dedicano la terza domenica di maggio alla loro Madonna del Fiore. Nel dì che tutti conoscono come la festa dei Pugnaloni, o di “Mezzo-maggio”.
Durante il dominio di Federico Barbarossa due contadini avrebbero assistito alla fioritura di un ciliegio secco. Riferendo immediatamente del miracolo agli altri paesani, l’evento venne considerato di buon auspicio. La popolazione insorse, armata di pungoli e attrezzi da lavoro, cacciando il sovrano e distruggendone il castello. La festa celebra quindi la libertà riconquistata, e vuole essere un ringraziamento alla figura cattolica della Madonna.
Tale tradizione è stata celebrata fino al 1929, per poi essere sospesa e ripresa solo nel 1958, grazie alla Pro loco del paese. Quella che ritornerà poi a darsi da fare in questi giorni. Epicentro del tutto, domenica 17 (il programma della manifestazione merita un articolo a parte).
I Pugnaloni sono opere realizzate con fiori e foglie, su grandi pannelli disegnati (quasi tre metri per quattro), che portano il nome di una zona del borgo. Sono contornati da numerose iniziative ed eventi, tra cui fiere e mercati.

La piazza invasa nel giorno della festa

La piazza invasa nel giorno della festa

Le foglie vengono tagliate ed incollate sul pannello disegnato, colorando così l’opera. Gli addetti applicano poi i fiori, disposti la notte prima della sfilata.
Questi piccoli grandi capolavori son realizzati da una ventina di gruppi storici, sistematicamente in competizione, al fine di arrivare ad un premio per il miglior elaborato. Vengono esposti nel centro del paese, poi portati in processione.
Attualmente sono 15 i gruppi che partecipano, di seguito elencati: Acquaviva, Barbarossa, Corniolo (Sa), Corte Vecchia (Selecao), Costa San Pietro, Porta della Ripa (Centro), Porta Romana (Comb), Rugarella, Sant’Anna (Gsa), Santo Sepolcro
(6+6), Torre G. de Jacopo (Nuova Torre), Torre San Marco (Prima Equipe Torre San Marco), Via del Carmine (Gns), Via del Fiore (Prima Equipe Via del Fiore), Via Francigena (Blu Cobalto).

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