27022020Headline:

“Il cielo d’Inghilterra” visto da Monterosi

Storie di donne nel romanzo d'esordio di Loriana Lucciarini, romana trapiantata nella Tuscia

La copertina del libro

La copertina del libro

La notizia è che lei, in sostanza, non ha fatto nulla di nuovo. Nel senso che, quando le cose funzionano, forse è bene di prenderle per quelle che sono, ed applicarle. Semplicemente. In modo pulito. Tecnico e lineare.
Si chiama “Il cielo d’Inghilterra” il romanzo d’esordio di Loriana Lucciarini. Romana di nascita, viterbese di adozione. Una capitolina alla ricerca della pace provinciale, zona Monterosi. Una dalla penna facile, che si diletta con curiosità in mille pratiche e che adora sperimentare.
Il libro va riposto nella categoria “romance”. Giacché è sì un romanzo, come poi si diceva in apertura, ma soft. “Sono sempre in controtendenza – spiega la Lucciarini – amo profondamente la letteratura dell’800 inglese, su tutti Jane Austin, e da lì ho tratto ispirazione. Opera sobria pertanto, che si muove sulle sensazioni, sui sentimenti e sulla pulizia. Lontana, per intenderci, dalle moderne scene di sesso, immagini forti e via discorrendo. È una scommessa, ci siamo detti con la casa editrice Arpeggio libero, e per ora sta andando alla grande. Seconda ristampa in corso, la prima è andata a ruba”.

Loriana Lucciarini, autrice poliedrica

Loriana Lucciarini, autrice poliedrica

Vediamo di cosa tratta. Cristina Pioda, la protagonista, lavora a Roma nella pensione gestita dai suoi. Giovane, vive una vita da giovane. Nella sua quotidianità piomba tale Eugenia Walker Jones, facoltosa signora londinese che, a distanza di anni, lascerà alla tipa in eredità una cosina mica male. E qui spunta il trasferimento inaspettato in Inghilterra. Le sorprese del caso. E, grande classico (tipo il Cremino a ferragosto), ecco pure l’amore con il nipote Steve. Una storia che si avvicina e si allontana (non poteva essere altrimenti) tra dichiarazioni spassionate e incomprensioni date dalle diversità di status. Come finisce? Leggetevelo e lo scoprirete.
“Altrimenti il 16 sono a Formello per la presentazione – chiude l’autrice – o magari potete seguirmi su un paio di blog che curo. Consiglio scintille di donna, che gira su wordpress. E Magla libri, su blog spot”.

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