25022021Headline:

All’Orticolario il progetto “La Tuscia è un giardino”

E' stato presentato dall'azienda viterbese PromoTuscia

Il progetto "La Tuscia è un giardino"

Il progetto “La Tuscia è un giardino”

A rappresentare la Tuscia alla settima edizione di Orticolario, tenutasi a Villa Erba (Cernobbio) e incentrata sul tema “Il contagio della bellezza”, con i propri itinerari, nel compleanno di 20 anni di tour operator specializzato in viaggi dei Giardini del Mondo, PromoTuscia ha partecipato all’evento con un proprio stand, ma soprattutto come protagonista della conferenza  dal titolo: “Dai giardini rinascimentali della Tuscia, un viaggio tra immagini artistiche e composizioni vegetali”, con Antonio Rocca, istrionico storico dell’arte, e Marco Paolocci, vulcanico botanico. A Orticolario la società PromoTuscia ha presentato presso il proprio stand anche l’ultimo progetto relativo alla nostra terra d’origine: “La Tuscia è un Giardino”. Il dépliant di presentazione è stato distribuito a circa duemila persone, anche presso gli stand del Centro Botanico Moutan di Vitorchiano, dell’azienda Ethimo e del Tara Vivai di Bolsena, anche essi a rappresentare la Tuscia all’evento. Più di un terzo dei visitatori contattati durante i tre giorni ha dichiarato di conoscere la Tuscia anche solo per i suoi grandi attrattori.”La Tuscia è un giardino” è proprio un invito a riscoprire un territorio caratterizzato dalla presenza di gioielli unici al mondo, come Villa Lante a Bagnaia, Palazzo Farnese a Caprarola, il Sacro Bosco a Bomarzo e il Castello Ruspoli a Vignanello. In continuità con paesaggi straordinari, una moltitudine di piccoli giardini privati costellano la provincia di Viterbo: giardini d’artista, giardini storici, giardini amatoriali e vivai d’eccezione. Gli itinerari suggeriti sono una sorta di filo d’Arianna da seguire, come il primo che si intitola “Dagli Etruschi alla contemporaneità”, dove si respira tutta l’arte delle nostre origini; dalle pitture delle Tombe etrusche di Tarquinia, passando per il Giardino dei Tarocchi di Niki De Saint Phalle a Capalbio e la Ferriera di Giuppi Pietromarchi a Capalbio, fino al Sacro Bosco a Bomarzo.

Gli stand di Orticolario

Gli stand di Orticolario

Il secondo itinerario racchiude al meglio l’armonia del Rinascimento con “Palazzi e giardini in Tuscia”, da Villa Lante a Bagnaia, a Palazzo Farnese a Caprarola, Castello Ruspoli a Vignanello, Palazzo del Principe del Drago a Bolsena e Villa Lina a Ronciglione.

Il terzo itinerario è un omaggio alle eccellenze enogastronomiche di “Civita di Bagnoregio e Bolsena”, con la visita agli eleganti giardini botanici dei Calanchi. Infine, l’ultimo itinerario proposto vede protagonisti “Terme e Orto botanico”, dove il binomio terme e giardini è stato particolarmente apprezzato dai visitatori di Orticolario.

 

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