26022021Headline:

Etruschi superstar: in cielo e col design

Il filmato di Experience Etruria sugli aerei Alitalia. E presto arriverà il sarcofago di Giugiaro

L'ingresso della mostra Etruschi in 3D

L’ingresso della mostra Etruschi in 3D

Il vecchio Winnie Churchill la chiamava “l’onda lunga della vittoria”. E certo, si riferiva a cose ben più grandi – diciamo mondiali – e però il concetto è lo stesso. Palazzo dei priori vuole sfruttare l’onda lunga della vittoria non per abbattere un impero cattivo, ma per lanciare definitivamente Viterbo come capitale dell’Etruria (il copyright è della sovrintendente Alfonsina Russo). Ed è pronto a mettere in campo nuove iniziative.

Quello che è già stato fatto è notevole, per carità. Experience Etruria è il fulcro da cui tutto è partito, un progetto in rete nato per Expo e destinato a restare nel tempo, e magari ad allargarsi (dall’Emilia alla Campania). La mostra Etruschi in 3D è il fiore all’occhiello, la vetrina tecnologica da mostrare ai turisti, agli studenti di qui fino a maggio. Ieri, in una domenica quasi prenatilizia (clima caldo a parte), gli Almadiani si sono riempiti di viterbesi curiosi, che hanno indossato gli occhiali anaglifici e si sono goduti l’esposizione. C’è ancora qualche dettaglio tecnico da mettere a punto (d’altronde la tecnologia è delicata) ma gli organizzatori dell’associazione Historia puntano a risolverli già oggi, quando la mostra sarà chiusa.

Intanto la vicesindaco Luisa Ciambella sta lavorando su altri dettagli, anche per presentarsi in grande stile per il tour europeo di Experience Etruria (la presentazione al parlamento europeo e negli istituti culturali). L’aria internazionale in effetti già si respira, visto che il filmato di Ati, la ragazza animata simbolo di EE, verrà proiettato sia negli aeroporti italiani (in una versione spot di 30 secondi) sia sugli aerei Alitalia (edizione ridotta a dieci minuti dai dieci originali) in arrivo nel nostro Paese dall’estero. Una visibilità indiscutibile, e mirata, visto che gli aerei trasportano (tanti) turisti. Si sta pensando anche ad un altro tipo di approdo televisivo. Ad Unomattina, per esempio, programma quotidiano di Rai Uno. Ed è stata contattata la presentatrice Siusy Blady, che potrebbe tenere una serie di puntate sul tema.

Oltre ad Etruschi in 3D, però, Viterbo potrebbe ospitare presto un altro simbolo dell’antico popolo. Si tratta del sarcofago degli Sposi, non quello originale (che sta al museo nazionale di Villa Giulia) ma della copia esatta realizzata dal maestro italiano del design Giorgetto Giugiaro utilizzando la mappatura in 3D effettuata dal Cineca (il consorzio di università che ha realizzato anche il filmato di Experience Etruria). Un manufatto che unisce il fascino dell’antico con le più moderne tecnologie e materiali. E che si inserirebbe perfettamente nel discorso impostato dal Comune: “Quello che abbiamo fatto è stato coniugare l’innovazione e i nuovi strumenti con il patrimonio archeologico e culturale della nostra terra – ragiona un Leonardo Michelini più imprenditore che sindaco, nella circostanza – Un metodo che crediamo possa servire per promuovere Viterbo anche in una dimensione nazionale e che in futuro potrà essere utilizzato anche in altri settori, penso per esempio all’agroalimentare”.

Insomma, questa è la strategia. Per capire se alla fine dell’onda ci sarà davvero una vittoria, però, bisognerà aspettare i risultati sul medio periodo. In termini concreti, a cominciare dalle presenze turistiche, finalmente calcolabili anche dal Comune attraverso la tassa di soggiorno.

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