25022021Headline:

Fauna selvatica, la Regione stanzia 11 milioni

Coldiretti Viterbo: "Un buon risultato, ma ora non bisogna fermarsi"

La Regione Lazio stanzia 11 milioni per il 2016 per i danni derivati da fauna selvatica

La Regione Lazio stanzia 11 milioni per il 2016 per i danni derivati da fauna selvatica

La Giunta regionale del Lazio nel programma operativo per il 2016, relativo alla tutela, gestione e controllo della fauna selvatica, ha approvato una spesa di 11 milioni di euro destinati a misure di prevenzione, oltre che di gestione e controllo della fauna selvatica senza dimenticare gli indennizzi per i danni arretrati e quelli eventuali futuri. “Si tratta di un buon risultato”, commenta Coldiretti Viterbo che, nello stesso tempo, sollecita la Regione Lazio “ad attuare quanto deliberato a partire dalla costituzione del comitato scientifico di supporto previsto dalla legge n.4/2015”. In particolare, l’organizzazione di agricoltori chiede “notizie circa l’apposita struttura che sarebbe dovuta nascere all’interno della Direzione generale agricoltura dell’Assessorato, per gestire e coordinare gli interventi che, ad oggi, ancora richiamano la competenza di troppi enti”. Per questi motivi, la Coldiretti Lazio ha chiesto alla Regione un incontro urgente con l’obiettivo di avviare subito le attività di esecuzione e attuazione del programma operativo 2016, recentemente approvato.

Nel frattempo, le imprese agricole continuano a subire i danni della fauna selvatica, rischiando di far aumentare la necessità di risorse per gli indennizzi che, al contrario, Coldiretti Viterbo vuole siano concentrate prevalentemente su misure di prevenzione, gestione e controllo. “Non siamo più disposti ad aspettare ancora – interviene con vigore il presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici -. Le aziende agricole della Tuscia subiscono i danni della fauna selvatica da troppo tempo ormai, non ultimo l’episodio recente di un nuovo abbattimento di capi avvenuto per opera di lupi a Montalto di Castro”.

“Siamo contenti – conclude il direttore di Coldiretti Viterbo Ermanno Mazzetti – per le buone speranze che ci dà l’approvazione da parte della Giunta Regionale, ma ora ci serve un rapido avvio della costituzione del comitato scientifico per essere definitivamente risolutivi sulla situazione. A questo proposito, ci fa molto piacere che sia stata accolta all’unanimità la proposta della caccia di selezione avanzata da Giacinto Marricchi, componente del comitato tecnico faunistico venatorio della Provincia di Viterbo e rappresentante della Coldiretti di Viterbo. Inoltre, il Comitato tutto ha deliberato la preapertura di tre giornate specifiche di caccia al cinghiale, nelle giornate del 18, 22 e 26 ottobre. Ringraziamo la Provincia, il comitato stesso per la sensibilità mostrata al problema e ci auguriamo che, così come è stato fatto per l’apertura alla caccia, venga anche posticipata la chiusura della stagione, per far sì che ci sia un maggior contenimento della specie”.

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