25022021Headline:

Tutto il consiglio comunale minuto per minuto

In questa puntata: decadenze, lauree ed emergenze abitative

Banchi vuoti in attesa di un appello che non arriva mail

Banchi vuoti in attesa di un appello che non arriva mail

Gentili telespettatori all’ascolto, buonasera e benvenuti a Palazzo dei priori. Dalla sala d’Ercole trasmettiamo la cronaca diretta (ma in leggerissima differita) del consiglio comunale. Calcio d’inizio fissato per le ore 15.30, il terreno di giuoco è in ottime condizioni, spalti semideserti a parte i soliti sfigati, arbitra il signor Ciorba della sezione di Viterbo. Sarà una grande giornata di sport. Buona visione.

Ore 15.25 L’aula è ancora tristemente vuota. O forse no. Un pensiero anche per chi ci segue da lontano, da Oltreoceano: Chicco Moltoni, consigliere in quota Gal, che stamattina ha saputo dalla Cassazione che il ricorso per il crack del Cev è stato respinto. Ergo: decade dalla carica e dovrà pagare 80mila per danni erariali, al netto di un salvataggio in corner dalla Corte europea. Ma potrebbe decadere anche prima, se interviene la Prefettura. Al suo posto, a tempo debito, entrerà il primo dei non eletti di Oltre le mura (lista a cui apparteneva Moltoni prima di transmigrare): Claudio Mecozzi.

Ore 15.51 In attesa che si cominci, la puntata al bar apre nuovi, inquietanti interrogativi: siamo invasi dalle spremute di melagrana, offerte ovunque perché saporite, leggere e “al 100 per cento antiossidanti”. Cosa ci sarà dietro? E’ solo moda o dobbiamo temere il racket delle melegrane?

Ore 16.04 E venne il primo appello. La maggioranza però non è in formazione tipo, troppi gli assenti, l’opposizione esce e allora niente da fare, ci si rivede alle 16.30. Santucci ne approfitta per dirne quattro ai dirimpettai: “Non si può cominciare ogni volta con mezz’ora di ritardo, quando va bene…” Quando va male, come oggi, è un’ora spaccata.

I ventilatori, vestigia dell'estate che fu, ora giacciono incellofanati...

I ventilatori, vestigia dell’estate che fu, ora giacciono incellofanati…

Ore 16.32 Durante la pausa, si imbastiscono collegamenti di fortuna con il Sudamerica per portare – almeno via filo – tutta la solidarietà al decadente Moltoni. Altri pensano di ricordarlo in serata, con un bel giro di capirinha.

Ore 16.40 Arrivati in maggioranza anche Patrizia Frittelli e Filippo Rossi, non ci dovrebbero essere problemi per cominciare. E infatti.

Ore 16.46 Il sindaco annuncia e legge una serie di numeri, leggi e sigle – tutto incomprensibile per chi non abbia un MBA alla Bocconi – alcuni prelevamenti dal fondo di riserva.

Ore 16.52 Marini (Forza Italia): “Intervengo a proposito degli ex dipendenti del Mercatone Uno. Visto che sulla Cassia nord sta aprendo una nuova struttura commerciale, non si potrebbe provare, insieme alla Prefettura, a farne riassumere almeno una parte”. Michelini: “Ci proviamo”. L’assessore Perà: “Stiamo convocando un incontro per verificare se esiste la possibilità. Vi faremo sapere”.

Ore 16.55 Daniela Bizzarri da Libro Cuore: “Volevo fare le congratulazioni, a nome di tutti i consiglieri, alla collega Martina Minchella, che si è appena laureata”. Arriva anche un bel mazzo di fiori. Auguri Martina, anche dalle modeste colonne di Viterbopost.

La toccante celebrazione della laura di Martina Minchella

La toccante celebrazione della laura di Martina Minchella

Ore 16.59 Santucci propone l’anticipazione del punto all’ordine del giorno sull’emergenza abitativa, “alla luce del fatto che stanno per assere assegnati gli alloggi popolari di Bagnaia”. Con 11 voti a favore, l’anticipazione passa. Qualcun altro avrebbe sperato che si anticipasse un punto diverso, per esempio quello sulla decadenza di Moltoni, che giace lì, nell’odg, ormai da parecchi mesi.

Ore 17.06 Presenta l’argomento dell’emergenza abitativa Chiara Frontini (Viterbo2020), che lo aveva preparato insieme a Troili (Pd), oggi assente. “Questi 52 appartamenti saranno gli ultimi ad essere assegnati per un bel pezzo. Dobbiamo cercare, per quanto possibile, di assicurare la casa a chi ne ha bisogno, senza discriminazioni”. Marini: “In questa vicenda dobbiamo metterci il coraggio. Non come sei anni fa, quando non fu fatto e così abbiamo danneggiato i viterbesi”. Sei anni fa – per chi se lo fosse dimenticato – il sindaco era lui: anche i bandoleros sanno fare autocritica. Santucci applaude. Tutto molto bello.

L'intervento di Chiara Frontini

L’intervento di Chiara Frontini

Ore 17.18 Peccato però che il consiglio si debba sospendere: Serra (Pd) fa notare che manca l’assessore ai Servizi sociali, Alessandra Troncarelli, “impegnata in un funerale”. Un quarto d’ora di stop, modalità stand by.

Ore 17.26 Intervallo. Scene di lotta di classe per aggiudicarsi un caricabatterie libero.

Ore 17.35 Facendo due calcoli, e considerando come è passata l’anticipazione dell’ordine del giorno (coi voti della minoranza e l’astensione della maggioranza), viene da pensare che chi governa abbia qualche problema di presenze. Cioè di assenze. Rossi è venuto, ha risposto all’appello ed è sparito, qualche altro consigliere entra e esce – più esce che entra – dall’aula, e insomma, coi numeri si è fatta un po’ di confusione. E finché ci sono da trattare argomenti innocui, va tutto bene. Ma se un giorno dovessero arrivare temi più delicati?

Ore 17.52 Arrivata la Troncarelli, si riparte. Tra gli altri spicca, pashmina d’ordinanza, l’assessore Tonino Delli Iaconi. Non sembra abbacchiato, nonostante nella commissione di stamattina sia stato sancito il fallimento di Tuscia Expò, partecipata del Comune della quale fu a lungo presidente. Una prece.

Ore 18.04 Si cerca il dirigente ma il dirigente non c’è. E De Dominicis (M5S), di solito sempre presente, ammette di aver saltato una riunione di commissione. O la fine del mondo è vicina, oppure questa anticipazione dell’ordine del giorno ha colto di sorpresa parecchi consiglieri. Santucci ci sguazza: “Ho letto che stando così le cose il 90 per cento delle abitazioni sarà assegnato a stranieri. Ci sono dei ghetti dove non si parla italiano, c’è un’economia parallela che non vuol dire sommersa. Bisogna parlare seriamente di integrazione, ed è giusto ricordare anche nessuna tassazione senza rappresentazione”. No taxation without rappresentation, insomma: si vola altissimo.

Paolo Simoni ricorda i rischi di creare un altro Al Capone a San Faustino

Paolo Simoni ricorda i rischi di creare un altro Al Capone a San Faustino

Ore 18.17 Sempre sull’immigrazione, la perla di Paolo Simoni (Oltre le mura): “Non è tutto buono quello che viene da fuori. Ricordatevi che quando andammo noi in America, nel 1800, abbiamo portato Al Capone”. E’ per frasi come queste che vale la pena essere qui, amici sportivi.

Ore 18.40 Si potrebbe andare avanti per ore, o si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale. Oppure a casa, a vedere la Lazio, o all’aperitivo. D’altronde, l’impressione è che la mozione sull’emergenza abitativa si avvia verso la bocciatura. Sempre che la maggioranza abbia i numeri, certo, Se volete sapere, comunque, leggete una cronaca seria da qualche altra parte. E auguri.

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