26022021Headline:

Zingaretti nella Tuscia, la solita passerella

Macchitella: "Per i lavori a Belcolle bisogna avere ancora un po' di pazienza"

L'inaugurazione della piazzola dellelisoccorso ad Acquapendente'

L’inaugurazione della piazzola dellelisoccorso ad Acquapendente’

La mattinata nella Tuscia del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si risolve in una nemmeno tanto lunga passerella: da Acquapendente all’ospedale di Belcolle, passando per il Fab Lab a Valle Faul. Un giro nel quale il governatore si informa, conosce da vicino, stringe una quantità di mani, ma alla fine alla domanda “che cosa resterà”, la risposta è molto semplice: poco, anzi nulla. Poiché si tratta di opere già in funzione e iniziative già programmate alle quali manca evidentemente solo l’imprimatur del Montalbano della Pisana.

Si parte, dunque, dalla capatina in Alta Tuscia dove la piazzola per l’elisoccorso in grado di consentire atterraggi e decolli degli elicotteri anche in orari notturni è attiva già da qualche settimana. Il sindaco Alberto Bambini è raggiante: “Ringrazio il presidente Zingaretti – scandisce – e la sua presenza qui è molto importante perché ha mantenuto le promesse fatte un anno fa durante l’incontro pubblico con i cittadini. Infatti, dal 1° novembre prossimo, oltre agli altri servizi già funzionanti, il Pronto Soccorso dell’ospedale di Acquapendente sarà attivo h24 con la guardia anestesiologica, e questo è un successo che dobbiamo dividere tra tutti noi, che abbiamo lottato insieme in questi anni”. “L’apertura dell’elisoccorso, dopo aver anche salvato l’ospedale – aggiunge il governatore – significa che le cose si possono fare, che si può ricostruire il modello del diritto alla salute. Abbiamo deciso di voler investire sull’ospedale di Acquapendente perché è una parte importante della rete di difesa della salute che stiamo costruendo nel Lazio, e possiamo farlo compatibilmente con gli equilibri di bilancio”.

Uno sguiardo interessato alle meraviglie in mostra al Bic Lazio a Valle Faul

Uno sguiardo interessato alle meraviglie in mostra al Bic Lazio a Valle Faul

Il tempo di salutare e si parte in direzione Viterbo: prima tappa Valle Faul dove c’è da ammirare qualche capolavoro della tecnologia in bella mostra. Qualche creazione in 3D lo colpisce particolarmente, indossa anche gli speciali occhialoni; si sprecano complimenti e pacche sulle spalle, ma non si va oltre: c’è l’appuntamento più succoso della giornata a Belcolle, dove arriva in pompa magna accolto dal commissario straordinario (uscente) Luigi Macchitella e dalla direttore generale (entrante) Daniela Donetti. Poche battute di saluto e poi dentro la pancia dell’ospedale per visitare la nuova sala di Radiologia interventistica e Angiografia. Un gioiello che permette di effettuare studi di altissima qualità dell’apparato vascolare. In Italia, tanto per dire, ce ne sono in tutto 119 di apparecchiature simili e i medici ad elevatissima specializzazione che le sanno far funzionare al meglio sono circa 500. Via di corsa, insieme al lungo codazzo, per conoscere il progetto Telemed, del quale la Asl di Viterbo è leader e precursore nel Lazio. Consiste nella possibilità di mettere in rete, cioè di tenere collegati tra loro il reparto di Emodinamica, le postazioni fisse sparse sul territorio e tutte le ambulanze del 118. In sostanza, in caso di ictus o di infarto, mentre il paziente è ancora in ambulanza viene effettuato un elettrocardiogramma che viene inviato a Viterbo dove si può subito fare una diagnosi e stabilire come intervenire. Trattandosi di patologie in cui il tempo è un  fattore decisivo, risparmiarne un po’ magari evitando il passaggio dal Pronto soccorso costituisce già un notevole passo in avanti. “Entro fine anno – annuncia Zingaretti – tutte le ambulanze del Lazio saranno collegate con il Telemed. Ottimo il lavoro fatto dalla Asl di Viterbo che ha saputo sfruttare bene la precedente esperienza con le postazioni fisse”.

Zingaretti a Belcolle visita i nuovissimi reparti

Zingaretti a Belcolle visita i nuovissimi reparti

Brevissimo scambio di battute con la dottoressa Donetti che sta per cominciare il mandato come direttore generale: “Ti aspetta un bel lavoro qui…”. Lei annuisce, ma non è certo una novità visto che la situazione la conosce bene essendosi finora occupata della direzione amministrativa. Rapidissimo scambio di saluti e poi si riparte per Roma. Tutto finito. Non si parla neppure della piazzola dell’elisoccorso di Belcolle che entro fine anno sarà attrezzata anche per i voli notturni e neppure dell’impianto di cogenerazione che pure sarà in funzione dall’inizio della stagione più fredda.

E i lavori a Belcolle, tanto per citare un’incompiuta che è sotto gli occhi di tutti? Ci pensa Macchitella: “Come sapete, il Consiglio di Stato ha riscritto la graduatoria della gara di appalto e così l’azienda che era arrivata seconda, adesso è prima. Nel bando era previsto che la ditta aggiudicatrice dovesse anche approntare il progetto. Cosa che è avvenuta, ma adesso spetta al Nucleo di valutazione della Regione esprimere il suo parere. Ci vorrà del tempo: non appena sarà completato l’iter burocratico, l’opera sarà cantierizzabile”. I tempi? L’ormai ex commissario straordinario si stringe nelle spalle, impossibilitato a qualsiasi tipo di previsione. E comunque grazie: questa è l’unica notizia della giornata.

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