28022021Headline:

In festa per l’oro verde della Tuscia

A Vetralla la kermesse di Confcooperative per scoprire i segreti dell'olio extravergine

A Vetralla la Festa dell'olio extravergine di oliva

A Vetralla la Festa dell’olio extravergine di oliva

Un fine settimana per celebrare l’oro verde della Tuscia: l’olio e le sue qualità. Grande successo per la Festa dell’Olio di Vetralla, organizzata da Confcooperative Viterbo e Rieti. Una due giorni che ha visto promuovere e valorizzare il territorio e la sua produzione tipica con la visita dei bambini e dei ragazzi delle scuole, visite guidate ai frantoi con degustazione del nuovo prodotto e assaggi per capire fino in fondo “I segreti dell’extravergine”.

“Il consumatore – spiega Pietro Carloni da poco riconfermato alla guida della Cooperativa Olivicoltori di Vetralla – è stato guidato dall’agronomo Maria Laura Nespica, giudice sensoriale e valutatrice della Dop Tuscia e Canino per la Camera di Commercio di Viterbo, lungo tutte le fasi di identificazione delle caratteristiche peculiari e costitutive dell’olio extra vergine di oliva. Un percorso che ha scolpito queste due giornate che hanno visto la presenza di numerose persone, turisti e tanti studenti”.

Tutti i segreti dell'extravergine spiegati anche agli studenti

Tutti i segreti dell’extravergine spiegati anche agli studenti

“Vogliamo far conoscere il territorio passando per le sue qualità – prosegue Pietro Carloni – Qualità che per noi significano anche tradizione, lavoro, impegno quotidiano e sacrificio. Braccia e intelligenze che cooperano, che scelgono di stare insieme a partire da valori condivisi. Non siamo una multinazionale, non mettiamo sul mercato prodotti che vengono dall’altra parte del mondo. Siamo quello che sta scritto sui palmi delle nostre mani. E la provenienza di ciò che produciamo sta proprio a due passi da dove poi la mettiamo in vendita. Basta venirci a trovare. È l’oliveto dietro casa. Questa è la Cooperativa Olivicoltori di Vetralla, e lo facciamo da oltre 60 anni, quando molti di noi si arrampicavano sulle scale a cogliere le olive prendendo esempio dai propri genitori e compaesani, passando per piccoli gesti di solidarietà che ci hanno aiutato a diventare adulti, a scegliere il meglio. E per noi il meglio è il bene del territorio. Ed è alla sua gente che ci rivolgiamo con un lavoro che al tempo stesso è un appello accorato: amare il territorio vuol dire amare la sua qualità mettendola giorno dopo giorno alla portata di tutti”.

“E’ il miglior oleificio sociale dove puoi fidarti e portare le tue olive – conclude Bruna Rossetti, presidente di Confocooperative Viterbo e Rieti – Questo per la qualità del prodotto grazie al ciclo di lavorazione, e per il nuovo impianto di defogliazione che permette una maggiore rapidità e pulizia delle olive conferite. Una scelta di condivisione per investire sul e per il territorio.”.

 

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