05072022Headline:

L’Isola che non c’è, format da incrementare

Il bilancio di FondAzione: "Una proposta innovativa, ma questo è soltanto l'inizio"

Gianmaria Santucci, Paolo Barbieri, Roberto Talotta: i leader di FondAzione che ha organizzato l'Isola che non c'è

Gianmaria Santucci, Paolo Barbieri, Roberto Talotta: i leader di FondAzione che ha organizzato l’Isola che non c’è

Associazioni presenti? 107. E di queste 89  hanno registrato un’idea per il territorio; 9130 visualizzazioni e 893 condivisione sui social e centinaia di persone intervenute per ascoltare. Sono i numeri de “L’Isola che non c’è”, l’appuntamento di domenica mattina alle Terme Salus. A tirare le somme Gianmaria Santucci, Paolo Barbieri e Roberto Talotta di FondAzione. Si sono divertiti e credono di aver fatto qualcosa di nuovo in città. “Abbiamo sperimentato un format mai visto a Viterbo, che regalo a chiunque voglia seguirlo. Tanto ne ho già in mente un altro”, scherza Santucci. Il volto rilassato e il sorriso stampato, l’ansia smaltita e il bisogno di fare ordine e metabolizzare quanto accaduto. All’isola di domenica diversi Peter Pan, ma anche qualche Capitan Uncino. “Non è mancato chi ha cercato in qualche modo di metterci i bastoni tra le ruote, ma non vale la pena parlarne”, tirano dritti gli organizzatori nell’incontro convocato per fare un bilancio di quanto accaduto.

Santucci risponde anche alla domanda più gettonata delle ultime ore: “Che senso ha avuto la telefonata in diretta ad Alfio Marchini?”. Sorride e parte con la spiegazione: “Nessuno l’ha capito, eppure è molto semplice. Marchini al momento l’unico candidato ufficiale in corsa come sindaco di Roma. Il messaggio che abbiamo voluto lanciare è
questo: Viterbo deve aprire un dialogo con la capitale. Andiamo a promuovere il territorio, giustamente, a Expo e da altre parti. In realtà sbagliamo a dimenticarci che a ottanta chilometri da noi ci sono cinque milioni di romani che possono essere interessati alla Tuscia. Tutto qua, nessun appoggio alla candidatura Marchini. Se ci fossero stati in ballo già altri candidati li avremmo coinvolti”.

Sala colma per il primo brainstorming di FondAzione

Sala colma per il primo brainstorming di FondAzione

Si parla dei presenti, ma anche di chi non c’era. In primis l’amministrazione comunale. “Avevamo invitato tutti – precisa Barbieri – soprattutto il sindaco Leonardo Michelini. Peccato che non sia venuto, ha perso un’importante occasione di confronto”. Stesso discorso per i Cinque Stelle, ma lo dice Santucci: “In un primo momento avevano confermato la presenza, poi qualcosa è andato storto e hanno cambiato idea”. E’ sempre Santucci a ringraziare gli onorevoli Enrico Panunzi e Daniele Sabatini e il presidente della Provincia Mauro Mazzola per aver scelto di esserci, senza troppi problemi. “Non abbiamo fatto un’iniziativa partitica. Sicuramente è stato un evento politico, ma aperto a tutte le prospettive”, commenta all’unisono FondAzione.

Un passaggio anche sulla scelta di aprire con Alfonso Antoniozzi, che si è seduto e ha tratteggiato un volto inquietante di Viterbo. “Avevamo bisogno di un eretico”, sintetizza Santucci. E da Fondazione ci tengono a far sapere che quanto appena concluso è solo l’inizio di un percorso. “Dateci il tempo per riorganizzarci e torneremo con un nuovo appuntamento”, il messaggio di chiusura.

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