30062022Headline:

Tutto (o quasi) quello che c’è da sapere

Eventi, cronaca, teatro, sport, politica e altro ancora....

EVENTI
“Viterbo, la città dei papi” in onda su Rai Uno

viterbo su rai 1Sabato Rai Uno porta di nuovo sul piccolo schermo Viterbo e la sua provincia. Linea Verde Orizzonti, dalle 11 alle 12, racconterà infatti la città dei Papi con la sua storia millenaria, i suoi eventi e le sue tradizioni. Un itinerario che parte dalla sala del primo conclave della storia nel 1270, famoso per essere stato il luogo dove i cardinali di allora furono rinchiusi per 1006 giorni. Poi sarà la volta di un percorso storico-turistico per le vie della città esplorando la Viterbo etrusca, quella medievale, fino ad arrivare a quella dei giorni nostri. In questa carrellata nel tempo non può mancare, ovviamente, l’antica tradizione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa di cui le immagini mostrano le fasi più interessanti. Per passare quindi ai luoghi magici e suggestivi della Tuscia: dai giardini di Villa Lante, al surreale Parco di Bomarzo ed infine al parco termale naturale del Bagnaccio. Una puntata tutta dedicata alla storia, ai monumenti, alla natura e alle tradizioni di Viterbo e del suo territorio. Alla realizzazione della trasmissione hanno collaborato anche storici e artisti viterbesi. Negli splendidi giardini di Bomarzo, tra le monumentali sculture nascoste dalla rigogliosa vegetazione, hanno danzato le allieve della Free Dance di Claudia Tassi regalando alle immagini realizzate per conto della Rai dalla Pro Video un tocco che riporta al mondo delle favole. La puntata numero 10 di Linea Verde Orizzonti, intitolata “Viterbo, la città dei papi”, è condotta da Chiara Giallonardo e Ivan Bacchi. Il programma è prodotto da Vincenzo Arnone, Luisa Grisanti, Sergio Malatesta, Marco Papola e Armando Perna per la regia di Angelica Marotta. Produttore esecutivo Maria Elena Pastore.

“Camilleri ad alta voce” alla Biblioteca Anselmicamilleri

Dopo il successo riscosso dalle drammatiche pagine de “Le pecore e il pastore”, tocca ora al terzo ed ultimo appuntamento del ciclo “Camilleri ad alta voce”. Giovedì alle 17,30 presso la Sala Cardarelli della Biblioteca Anselmi di Viterbo, la “Banda del Racconto” di Antonello Ricci e Pietro Benedetti delizierà il pubblico raccontando ad alta voce il libro di Andrea Camilleri “Gran Circo Taddei”. L’autore rievoca e descrive una sorta di campionario di uomini e donne di Sicilia, in otto racconti, dove realtà e fantasia si sovrappongono nello stile acuto e divertente del maestro siciliano. L’iniziativa rientra nelle attività di autofinanziamento dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Viterbo, pertanto è previsto un costo di 10 euro comprensivo di ingresso all’evento e di un libro.

CRONACA
Tarquinia, gli alunni del “Cardarelli” a lezione di codice penale

Gli avvocati Cappellacci e SantiAll’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia tornano gli avvocati tra i banchi di scuola. Il progetto, giunto al terzo anno consecutivo, è stato ideato e organizzato dal Circolo Forense Cornetano e realizzato grazie alla partecipazione e disponibilità del dirigente scolastico Laura Piroli. “Si tratta di un’altra iniziativa importante, per la formazione dei nostri studenti. – dichiara il dirigente – Siamo già al secondo incontro e i ragazzi sono veramente entusiasti. Ringrazio il Circolo Forense Cornetano per la loro disponibilità e professionalità”. La convenzione, stipulata tra il circolo forense e l’istituto, prevede anche quest’anno un ciclo di sei incontri, rivolti agli alunni delle classi terze, quarte e quinte dei licei classico e scientifico, nel corso dei quali gli avvocati tarquiniesi cercheranno di affrontare, in modo originale e pratico, la trattazione di alcuni argomenti del nostro ordinamento giuridico. La terza edizione del progetto “Avvocati a scuola” consisterà in un corso monotematico sul diritto penale che tratterà preliminarmente le nozioni di base e i principi generali del diritto penale per poi esaminare i singoli reati contro la famiglia e la persona, contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, le contravvenzioni, i reati informatici e, per finire, la nuova normativa sulle sostanze stupefacenti. Con questa iniziativa il Circolo Forense Cornetano vuole diffondere la cultura giuridica nel mondo giovanile, soprattutto tra gli alunni dei licei in cui non è previsto l’insegnamento del diritto, tentando di far emergere la stretta relazione esistente tra il diritto e la vita quotidiana con esempi pratici e l’analisi di fatti di cronaca.   Durante la prima lezione, che si è svolta nei giorni scorsi presso l’aula magna ed ha visto la partecipazione di molti studenti, è stato introdotto il diritto penale, dalle origini ai giorni nostri, con un breve excursus storico-filosofico, ed è stato affrontato l’argomento delle sanzioni penali, dei reati, del dolo e della colpa e dell’applicabilità della legge penale. Nel corso dell’incontro, tenuto dagli avvocati Roberta Papalini e Cinzia Rossi (nella foto in alto), gli alunni dell’istituto scolastico tarquiniese hanno assistito all’illustrazione e spiegazione di casi pratici che hanno permesso alle relatrici di esporre in modo semplice e comprensibile alcuni concetti e principi del diritto penale.

Acquapendente, le iniziative pre-natalizie della parrocchia del Santo Sepolcro

La parrocchia del Santo Sepolcro di Acquapendente ha presentato ufficialmente gli eventi in programma nel mese di dicembre, secondo arco temporale di un calendario pastorale 2015-2016 dedicato ai festeggiamenti in onore dell’850° anniversario del Miracolo della Madonna del Fiore. Vernissage sabato alle 15,30 presso la frazione di Torre Alfina con catechesi per aduli sulle opere di misericordia, Santo Rosario e Santa Messa. Domenica alle 11 presso la Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro Messa solenne per l’apertura dell’anno giubilare mariano presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Edwin Frederick O’Brien, Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Nei giorni seguenti sono previste numerose altre iniziative in preparazione del Natale.

ECONOMIA

Stefano Fiori guida la sezione Turismo di Unindustria

Stefano Fiori è stato eletto presidente della Sezione Industria del Turismo e del Tempo libero di Unindustria, l’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo. La Sezione Industria del Turismo e del Tempo libero di Unindustria rappresenta 160 aziende, che operano nei settori alberghiero (catene internazionali e hotel), congressuale, termale, balneare, catering, offerta culturale e comprende agenzie di viaggi, tour operator, parchi a tema,  e organizzazioni sportive per un totale di oltre 8.500 dipendenti. Stefano Fiori è stato eletto all’unanimità dall’assemblea che ha nominato, come vice presidenti, nonché membri del Consiglio Direttivo della Sezione, Eduardo Bosch (Nh Italia), Serafino Lo Piano (Trenitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), Massimo Milazzo (St. Regis Rome – Srg Management). I restanti membri del Consiglio Direttivo sono: Marianna Accurso (Am Charter), Santo Alba (Holiday Inn Rome Aurelia), Emma Aru (Studio Ega), Pier Luca Balletti (Park Hotel), Alessandro Maurizio Roberto Cabella (Rome Cavalieri Hilton – The Waldorf Astoria Collection –Hilton Italiana), Filippo Catalano (Hotel Silvia Splendid), Nadia Colaiuda (Triumph Group International), Giuseppe De Martino (Sheraton Roma Hotel – Aerhotel), Antonella Di Genua (Vi.Ge. Dal. Srl Hotel Maga Circe), Pietro Gabrielli (Fema Progetti), Giovanni Lucci Cordisco (Eurogestioni), Sergio Mobilia (Accor Hospitality Italia – Novotel Roma La Rustica), Paolo M. Ottone (Aim Congress), Raffaele Porcelli (Gebart), Beatrice Rebecchini (Alfa Fcm), Alfredo Scala (Aci Vallelunga).

SANITA’

Terapia del dolore, Belcolle nella rete dell’Umberto I

L'ospedale di Belcolle

L’ospedale di Belcolle

Due centri di riferimento (Hub) e 21 ambulatori (Spoke) distribuiti in modo omogeneo su tutto il territorio regionale. E’ questa l’articolazione della nuova rete regionale per la terapia del dolore prevista dal decreto firmato dal presidente Nicola Zingaretti. Il documento riorganizza la rete dei servizi e delle competenze che fanno parte del sistema assistenziale. Gli Hub sono stati individuati presso il Policlinico Umberto I e il Policlinico Tor Vergata, in riferimento al fabbisogno di un centro ogni 2.500.000 abitanti. L’Umberto I sarà punto di riferimento per 11 centri: 6 nel Comune di Roma (San Giovanni Addolorata, Nuovo Regina Margherita, San Camillo, Grassi di Ostia, Fiumicino, San Filippo Neri e Sant’Andrea) e 4 nelle province: San Paolo di Civitavecchia, ospedale Belcolle di Viterbo, De Lellis di Rieti, Goretti di Latina e l’ambulatorio del Distretto territoriale di Gaeta. La Rete per la terapia del dolore si avvale di una Struttura di coordinamento regionale, istituita presso la direzione Salute. In base a una recente ricerca condotta in Europa, l’Italia si colloca ai primi posti con una prevalenza di pazienti con dolore cronico del 26%, dopo la Norvegia (30%) e la Polonia (27%). ”L’obiettivo è quello di garantire a tutte le persone con patologie oncologiche e a tutti i pazienti portatori di una patologia di dolore cronico, la continuità assistenziale in tutte le fasi delle malattia – spiega Nicola Zingaretti – in questo programma coinvolgeremo a breve i medici di medicina generale per la definizione dei percorsi che assicurino la presa in carico. La rete è articolata in maniera tale da garantire l’accesso alle cure in modo identico in tutte le aree regionali e nelle strutture in grado di fornire prestazioni appropriate. Anche questo è un nuovo tassello della sanità che stiamo costruendo nel Lazio: una sanità di qualità e più vicina ai reali bisogni di cittadini”.

CULTURA

L’impegno di Padre Balducci per un mondo migliore

BALDUCCIIl convegno “Democrazia e pacifismo in Ernesto Balducci” che si è tenuto a Civita Castellana, ha tracciato un ritratto dettagliato ed esaustivo del prete vicino ai poveri e agli emarginati e, nello stesso tempo, lontanissimo da posizioni clericali precostituite e convenzionali. L’appuntamento, promosso dall’associazione culturale nazionale “Giorgio La Pira”, ha sviscerato sotto molteplici aspetti  la figura controversa di Balducci, dandole la giusta collocazione in un momento storico ricco di contraddizioni. Balducci fu uno dei maggiori esponenti del mondo cattolico italiano nel periodo del Concilio Vaticano II. Dotato di una forza dialettica dirompente, rivestì con coraggio il suo ruolo di pungolo all’interno della Chiesa, con autonomia di giudizio e di azione, che lo portò ad essere definito addirittura eretico negli scontri che ebbe con il vescovo di Firenze. La sua origine modesta lo avvicinò alle istanze di giustizia dei più poveri, dai minatori dell’Amiata agli emarginati del Terzo Mondo, e collaborando con Giorgio La Pira nei gruppi giovanili della San Vincenzo e successivamente nell’associazione il “Cenacolo”, riuscì ad unire l’assistenza di tipo caritativo ad una forte attenzione ai problemi politici e sociali. Secondo Balducci l’impegno della società doveva risiedere nella realizzazione dell’”uomo planetario” che riesce a raggiungere la trascendenza nell’immanenza, ovvero nei rapporti concreti deve tendere ad una comunità cosmopolitica caratterizzata da un pacifismo antropologico.

Cedido, alla scoperta degli archivi parrocchiali

cedido

La storia dei papi, la storia dei principi e la storia dei palazzi di Viterbo la conosciamo per filo e per segno. Peccato che non sappiamo nulla delle migliaia di persone che a Viterbo ci vivevano dal primo all’ultimo giorno dell’anno e non dentro i palazzi, ma dentro le case piccole, senza luce, senza riscaldamento e con le dispense perennemente vuote. E questa sarebbe la storia dei viterbesi che non sapendo né leggere né scrivere non avevano la possibilità di lasciare grandi tracce del loro passaggio. E se non ci sono i documenti la storia non si può scrivere. Ecco perché finora non è stata scritta la storia dei viterbesi! Ora i documenti sono stati scoperti (a dir la verità qualcuno ha sempre saputo che c’erano questi documenti, ma non è mai andato a cercarli, perché non interessavano nessuno).  Ora un libro si occupa di presentare l’insieme di questa documentazione che in parte è conservata presso il Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa di Viterbo. Sono gli archivi delle parrocchie e, al loro interno, gli archivi che raccolgono le registrazioni dei sacramenti amministrati e dei censimenti dei parrocchiani che venivano redatti ad ogni nuova Pasqua. Oggi, alle 16, presso il Cedido, Sala delle Biblioteche di palazzo papale, Elisa Angelone e Luciano Osbat presentano il volume intitolato “Gli archivi delle chiese parrocchiali della diocesi di Viterbo” appena edito da Sette Città.

POLITICA

Il Movimento Cinquestelle cerca idee per il rilancio del centro storico

La consueta riunione pubblica mensile del Movimento 5 Stelle Viterbo si tiene straordinariamente oggi, al ristorante “Il Borgo” a Bagnaia con inizio alle 21. Come già anticipato, d’ora in poi ad ogni riunione pubblica, verrà trattato un argomento specifico per dare la possibilità a tutti i cittadini, di costruire insieme un nuovo futuro per la nostra città. L’argomento di questo incontro è il rilancio del Centro storico.

TEATRO

Tuscania, al via la campagna abbonamenti per il Rivellino

locandina TUSCANIAAl via la stagione teatrale del Rivellino di Tuscania. Grandi nomi e anteprime nazionali rappresentano il cardine della rassegna che, dal 12 dicembre al 16 aprile, arricchirà con spettacoli di prestigio l’offerta culturale della Tuscia. Organizzata da Ar Spettacoli di Alessandro Rossi, con la partnership di Carramusa Group e Mente Comica, ed il patrocinio del Comune di Tuscania, il cartellone avrà come filo conduttore quello della commedia brillante, anche se, fuori cartello, è stata inserita anche qualche data di carattere più “impegnato”. La volontà degli organizzatori, del Comune in primis, oltre a fornire un’offerta di qualità, è quella di coinvolgere scuole, associazioni e centro anziani affinchè possano riscoprire ed apprezzare il fascino del teatro. La campagna abbonamenti è partita già da ora a prezzi veramente convenienti (6 spettacoli 60 euro, 8 spettacoli 75 euro ed intera stagione (10 spettacoli) a 90 euro. Per ulteriori informazioni sugli abbonamenti Ticketitalia.com, oppure Underground a Viterbo. Al botteghino del teatro il martedì, giovedì, sabato h.10-13; il mercoledì, il venerdì, sabato h.16-19 e tre ore prima di ogni spettacolo. Infoline 800912908 Tel.: 3939041725 – 335474640. Fb: https://www.facebook.com/arspettacoli

Il Premio Amateatro a Acquapendente

Si è concluso il 4° Torneo di Teatro Amatoriale di Orvieto, Acquapendente e Abbadia San Salvatore. Il primo premio di 1.000 euro, ovvero il Premio Amateatro 2015, alla Compagnia Arcadia Teatro Giovani di Abbadia San Salvatore per Oscar, due figlie e tre valigie, riconosciuto come miglior spettacolo del torneo. Migliore attore protagonista Nico Piersanti (Compagnia Gli Sfacciati di Acquapendente) per lo spettacolo Tutte le donne della mia vita; migliore attrice non protagonista Vera Risi (compagnia La Piazzetta di Valentano) per E quel caffè?.

SPORT

L’Active Network centra il nono successo

active networkNella decima giornata di campionato di serie C1 di calcio a 5, arriva la nona vittoria per l’Active Network. Segnale importante inviato alle concorrenti: dal campo di una di esse, la Stella Azzurra, arrivano tre punti fondamentali per il campionato. In svantaggio dopo soli 18″ la squadra viterbese ha sfoderato una reazione furibonda che l’ha portata a chiudere in vantaggio 3 a 1 il primo tempo e poi a raggiungere un parziale di 6 a 1 nel secondo. Nella seconda metà della ripresa c’è stato il parziale ritorno dei padroni di casa che, con il portiere di movimento e qualche colpo proibito di troppo, ha recuperato un po’ il risultato fissandolo sul 6 a 4. Tripletta di Pego, due reti per Iglesias e poi Lopez. Strepitosa prestazione di Tiago Fernandes tra i pali che ha impedito ai padroni di casa di recuperare la gara con alcuni interventi eccezionali. Ora sotto con la coppa, obiettivo final four, il sorteggio ha decretato il Savio come ultimo ostacolo prima delle finali.

 

“Lo sport in bianco e nero”, ultimo atto a VignanelloVIGNANELLO 1

Si è chiusa a Vignanello la rassegna “Lo sport in bianco e nero”, realizzata dal Comune in collaborazione con il gruppo volontari della biblioteca. Sul palco nell’ultima serata si sono alternati prima i giornalisti Luca Pelosi e Adriano Stabile, autori di “Banco!” e “Roma story”, libri dedicati alla squadra che conquistò uno storico scudetto nel basket negli anni Ottanta e alla Roma calcio, poi i MaRiTozzi, al secolo Antonello Ricci, Alessandro Tozzi e Massimiliano Morelli, che hanno portato in scena il reading teatrale “Italia-Brasile ’82 e le altre”. Sul palco, a fine appuntamento, per premiare gli autori con una targa, sono saliti il sindaco di Vignanello Vincenzo Grasselli, che si è scoperto essere grande intenditore di pallacanestro, e l’assessore Enrico Gnisci, che si è prodigato per l’iniziativa non prima d’aver spiegato che “Lo sport in bianco e nero” vivrà altre edizioni. “Questa rassegna è stata un modo sincero per raccontare lo sport di un tempo”, sottolinea il sindaco Grasselli, mentre l’assessore Gnisci si è già messo al lavoro per ragionare su una seconda edizione: “Forse modificheremo la formula, gli orari di programmazione e i giorni ma non i contenuti ed è certo che questa rassegna diventerà una piacevole abitudine per Vignanello”.

Basket, grande impresa della Defensor a Empoli

 

defensor ciavarellaServiva una grande prestazione per tornare da Empoli con due punti e questa prestazione è arrivata. La Defensor ha centrato il secondo successo esterno (55-61) di questa stagione in serie A2 dopo quello all’esordio con Salerno e ci è riuscita al termine di una partita rocambolesca, che sembrava vinta nel primo tempo ma che si è poi complicata nel terzo periodo. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato e caratterizzato da punteggi molto bassi, la Defensor ha messo la freccia con un break di 0-12 nel secondo parziale, condotto in modo perfetto sia in attacco che soprattutto grazie alla difesa, capace di concedere appena sette punti alle avversarie. Il +12 di metà gara (ma poco prima era addirittura +15 sul 14-29) è sembrato già un bel mattoncino per la vittoria ma a scombinare le carte ci ha pensato il terzo periodo, decisamente disastroso. Empoli ha ritrovato fluidità in attacco, soprattutto con Pochobradska e Sesoldi, mentre la Defensor si è completamente bloccata, incassando un controbreak di 17-2 che ha portato le toscane fino al +3 (34-31). La buona reazione delle gialloblù ha consentito al quintetto di Scaramuccia di entrare nei dieci minuti finali con un punto di margine (38-39) e la partita è andata avanti all’insegna della battaglia su ogni pallone sino alla sirena. La ex Balestri ha provato a spingere avanti Empoli, Yordanova ha suonato la carica per la Defensor che ha saputo confezionare un altro 0-12 per volare fino al +8 (50-58). Le padrone di casa ci hanno provato sino alla fine, hanno affidato a Rosellini gli ultimi tentativi che però non hanno trovato la via del canestro e così la Defensor ha potuto festeggiare un successo molto importante. Le gialloblù sono ora quarte in classifica con 10 punti insieme alla Matteiplast Bologna e sabato prossimo, al PalaMalè, daranno vita ad uno scontro di alta classifica contro la Magika Castel San Pietro che si trova in terza posizione con 14 punti alle spalle delle imbattute capolista La Spezia e Ferrara.

Defensor: Orchi 2, Filoni 7, Yordanova 20, Riccobono, Ciavarella 8, Romagnoli 5, Puggioni ne, Flauret 6, Porcu ne, Cutrupi 2, Ottaviani ne, Spirito 11. Coach: Scaramuccia.

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