24022021Headline:

Terra di Tuscia, prova a dimenticare Fondi

Oggi al PalaMalè arriva Cassino: match complicato contro un team di grandi ambizioni

Marco Giancarli oggi in campo nonostante la squalifica

Marco Giancarli oggi in campo nonostante la squalifica

Stop ai rimpianti e alle polemiche. Il match di Fondi è in archivio e nel cassetto dei ricordi (brutti) sono finite anche le snazioni comminate dal giudice sportivo del basket: una giornata di squalifica a testa per Mathlouthi e Giancarli. Trasformate in deplorazione, con la conseguente possibilità di scendere in campo oggi, con il meccanismo della commutazione: 600 euro a giocatore versati nelle casse della Federbasket e i due saranno regolarmente agli ordini di coach Fanciullo. Lo scherzetto (si fa per dire…) di una settimana fa è costato globalmente alla Terra di Tuscia 1640 euri, cioè i 1200 per le squalifiche e i 440 per l’ammenda inflitta alla società. Una bella sommetta, figlia di un arbitraggio decisamente non all’altezza di torneo professionistico, qual è appunto il campionato di serie B di pallacanestro.

Di quegli episodi resta solo il ricordo e soprattutto il significativo gesto compiuto in settimana dall’intero staff (giocatori, tecnici e accompagnatori) della prima squadra che ha deciso di autotassarsi per contribuire al pagamento della sanzione. Una decisione presa in autonomia, che testimonia la coesione e l’unità del gruppo biancostellato. E’ vero, il regolamento interno prevede che i giocatori sanzionati contribuiscano di tasca propria al pagamento delle spese, ma non c’era alcun obbligo per gli componenti del roster. L’iniziativa, dunque, è assolutamente meritoria di lode e condivisione. Peraltro, e va detto, nel gruppo dirigente della Stella Azzurra, era anche maturata l’idea di non pagare la commutazione come forma di protesta estrema verso l’atteggiamento degli arbitri, poi il proposito è decaduto di fronte all’evidente esigenza della squadra di poter continuare a contare su tutti gli effettivi nella difficile sfida odierna.

Ndiaye ceduto a Vieste in C2

Ndiaye ceduto a Vieste in C2

Già, perché il calendario assegna alla compagine viterbese un turno interno contro Cassino, una compagine che aspira a ragione ad inserirsi nella nobiltà del raggruppamento C della serie B. Attualmente viaggia in quinta posizione, ma ad un organico già competitivo (il play Lovatti, le guardie Grilli e Dri, le ali Carrizo, Castelluccia ed Ausiello ed i centri Ianes e Gonzales) si è aggiunto in settimana il lungo  Liburdi, con esperienze in A2 oltre che autentica bandiera del basket cassinate. Complessivamente un team di primissimo pianto, solo di una spanna inferiore all’Eurobasket Roma e a Napoli, finora dominatrici del campionato. Match, dunque, assai complicato per la Terra di Tuscia che scende sul parquet (ore 18, PalaMalè) comunque animata da propositi di giocare al meglio delle proprie possibilità per mettere in difficoltà una grande (come era accaduto anche all’andata) e soprattutto per dimenticare Fondi. E questo è l’obiettivo fondamentale, al di là dell’esito finale. Rispetto all’abituale schieramento, manca Ndiaye, ceduto in settimana a Vieste (in C2): febbrili i contatti per portare a Viterbo un lungo in grado di dare il cambio sia a Marsili che a Marcante.

 

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