26112021Headline:

“Al di là del giardino” c’è un mondo fantastico

Torna nel fine settimana la manifestazione florovivaistica di Pianiano. Decima edizione

Uno stand di rose

Uno stand di rose

Cellere è un Comune piccolo così. Che per descriverlo mostri la punta dell’unghia. E che conta poco meno di 1200 anime. Uno di quei borghi incastonati tra Lazio e Toscana, che quando ci passi respiri i profumi d’un tempo. Nell’aria di Cellere ci si possono trovare il pomodoro rosso, il fieno fresco, la pietra viva e umida, il lago e il mare che ti travolgono da di qua e da di là.
Il tempo è fermo, lassù. O comunque ha poca voglia di camminare (e grazie a dio). E se parli della storia locale con qualche anziano, dopo il solito dibattito sul brigante Tiburzi, ti spedisce a Pianiano. Che uno dice: “C’è qualcosa di più piccolo e più immacolato e più fermo e più agricolo di Cellere?”. Sì, c’è. Pochi chilometri di lato, vicino ad Ischia di Castro. È la frazione di Pianiano. Spaccata da una strada che piace quasi a nessuno e che tira verso Montalto. Pianiano è una bomboniera. Un paesetto che quando lo scopri ti senti un poco Amerigo Vespucci, e non vorresti svelare la tua conquista a nessuno.
L’unico appuntamento sociale che Pianiano propone al mondo, quando cioè si svela nella sua veste più bella, è quel weekend denominato “Al di là del giardino”. È questo weekend, a dirla tutta. Sabato 28 e domenica 29 maggio.
Torna quindi, “Al di là del giardino”. Mostra mercato di giardinaggio, si legge sui volantini. Decima edizione. In realtà la dicitura non rende nemmeno un poco la realtà delle cose. Perché la manifestazione, se mai ci fosse un vocabolo adatto a descriverla, si può racchiudere solo nello scompartimento denominato “poesia”. E la poesia piace, si sa. Piace talmente tanto che ormai ci vengono da ogni pinzo per vederla, ascoltarla e degustarla.

Altro stand e cornice mozzafiato

Altro stand e cornice mozzafiato

“Avremo erbacee perenni da Milano – spiegano quelli dell’organizzazione – agrumi dalla Sicilia, rose antiche da Firenze, nonché dal centro Italia piante aromatiche, ortaggi rari e frutti antichi, pelargoni profumati, piante grasse e acquatiche. Una due giorni per vedere, conoscere e acquistare le piante nate da mani esperte di noti professionisti più volte premiati, che sapranno consigliare sulla scelta migliore per rendere unico il nostro balcone e giardino. Non mancherà, come è consuetudine, la presenza di artigiani specializzati nella creazione di originali oggetti per arredare spazi verdi e interni”.
Il biglietto di ingresso è di 4 euro. I bambini non pagano. E la magia è assicurata. Buona passeggiata.

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